“Incontreremo tutti i cittadini per raccontare il tanto lavoro di questi cinque anni e i tanti progetti conclusi. Ma anche per avanzare nuove proposte e idee per crescere ancora”. Lo dichiara Antonio Palermo, candidato a sindaco a Mendicino per il suo secondo mandato.

Il restyling degli edifici scolastici, con nuovi arredi per il comfort di alunni ed insegnanti in alcune classi, il completamento dell’illuminazione a led, la raccolta differenziata, la metanizzazione e la messa in sicurezza delle strade principali, i buoni sociali, Radicamenti, sono solo alcune delle iniziative del lungo percorso di rinnovo avviato sul territorio cinque anni fa.
“Ricorderemo quanto fatto – aggiunge Palermo – ma discuteremo anche di quanto ancora vogliamo fare per portare a termine la rigenerazione della nostra città. Abbiamo tante idee, tante iniziative avviate, siamo una squadra che ha a cuore esclusivamente il bene della collettività e su questa strada vogliamo continuare a lavorare”.
Tra i progetti futuri, in continuità con quanto fatto sino ad oggi, Mendicino il Borgo della Seta, il Digital Innovation Hub, il Parco Giochi Inclusivo, percorsi pedonali, piste ciclabili e aree fitness, il consiglio comunale itinerante, un sistema di raccolta differenziata con un nuovo calendario e la tariffazione tramite microchip, gli ecocompattatori con gli ecobonus da spendere nelle attività commerciali, un nuovo centro di raccolta differenziata. Infine, l’adeguamento sismico di scuole ed edifici pubblici, nuove vie di collegamento, la rete energetica diffusa, centri di aggregazione per anziani, gli investimenti su turismo e cultura, puntando sul progetto “case ad 1 euro” nel centro storico.
“Il nostro è un lavoro di continuità con i successi amministrativi di questi anni – conclude Palermo – che oggi qualcuno vorrebbe azzerare per pure velleità politiche e mire personalistiche, dopo aver irresponsabilmente e senza alcuna coerenza abbandonato la propria squadra di governo a pochi giorni dalle elezioni. A chi opera per se stesso, a chi ha sempre usato la politica per puro tornaconto politico e si è distinto sempre per clientelismo e resterà alla storia politica di questa Città per il suo essere voltagabbana, dico che Mendicino è cambiata e che, dopo la rivoluzione di questi anni, essa non tornerà mai più indietro, perché i cittadini oggi finalmente sono i vari protagonisti del cambiamento”.
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