Il Cosenza è in forte pressing per ridare da qui a breve al tecnico Braglia le prestazioni di due colonne portanti della passata stagione come Daniele Sciaudone e Carlos Embalo.
Stefano Trinchera in questi giorni milanesi ha intensificato i contatti con Romualdo Corvino e Beppe Accardi, procuratori dei due calciatori. Esiste ancora una divergenza tra la proposta fatta dal Cosenza e la richiesta pretesa dagli agenti. La differenza tra le parti tuttavia non sembra così lontana come qualcuno vuol far credere. Nei prossimi giorni il responsabile dell’area tecnica rossoblu è intenzionato a sferrare l’attacco decisivo sperando di arrivare in tempi relativamente brevi alla tanto attesa fumata bianca.
Per superare lo scoglio dell’elevato compenso percepito dai due calciatori si sta lavorando sulla base di contratti a lunga durata: biennale/triennale per cercare di limare e spalmare nel tempo gli ingaggi corrisposti a Sciaudone e Embalo da Novara e Palermo.
La compagine piemontese, dopo l’ultima stagione disputata da DS16 in maglia rossoblu, pretende una somma in denaro per liberare il centrocampista, il sodalizio del presidente Guarascio farà questo ulteriore sforzo. La società siciliana invece è sull’orlo del fallimento e il calciatore guineano si libererà a parametro zero, logico che il suo procuratore al momento giochi al rialzo.
Filtra comunque un cauto ottimismo, alla fine i due calciatori dovrebbero ritornare alle pendici della Sila per la felicità del tecnico grossetano che ritiene nei suoi pensieri i due atleti come punti cardine del prossimo Cosenza che verrà.
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