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Infanzia violata: tavolo e linee progettuali in Prefettura a Cosenza

Adolescenti, bambini e ragazzi vittime di soprusi, violenze, abusi sessuali intrafamiliari, maltrattamenti e abbandoni costanti.

Bersagli inconsapevoli di un allarmante spaccato sociale ancora silente e che ritrae un quadro del fenomeno  in crescita:è inammissibile che non si possa svolgere un lavoro terapeutico di qualità con il denaro pubblico già investito, in prospettiva di aiutare i bambini abbandonati al loro destino.

Annalisa Apicella ( Presidente della Commissione Attività economiche e produttive)

Ad oggi il Coordinamento Italiano servizi contro l ‘ abuso all’ infanzia ( Cismai) testimonia dati preoccupanti circa la presenza di minori abusati, derubati dell’infanzia, quella stessa fanciullezza  che non tornerà più a causa della violazione del “diritto ad essere bambini”.

Anche Cosenza si confronta su queste tematiche significative, con particolare attenzione ai bambini abusati dentro le mura domestiche; un dato che risulta preoccupante e tra le principali cause di intervento dei servizi sociali.

E’ stata indetta una riunione presso la Prefettura di Cosenza, presieduta dal Prefetto Paola Galeone, alla quale hanno partecipato il Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, i presidi comunali da Paola a Cosenza, e nei prossimi giorni ci sarannno dettagli sull’iter del progetto.

Presente anche la consigliera comunale Annalisa Apicella, che ha proposto tavoli tematici sulla questione,volti ad individuare personale preposto e qualificato, con lo scopo di realizzare servizi e protocolli, al fianco di linee progettuali che credano alle parole del bambino senza biasimarlo.

Se un bambino su 100 accede ai servizi sociali perché vittima di abuso o violenza, questo implica l’urgenza di rispondere a questa problematica con interventi, misure e metodologie di contrasto, che investano più risorse possibili,a partire dal mondo dei Servizi Sociali, delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine, delle Associazioni e dei terapeuti.

Creare una rete che sappia comprendere quando avviene l’abuso (percosse, lesioni, violenze sessuali,abbandono), e discernere la condotta tipica di ogni genere di abuso è una forma di prevenzione e diminuizione delle casistiche di “minori abusati”.

Un bilancio drammatico è quello rilevato sui reati su bambini e minori, degno di ulteriori approfondimenti, ovvero tutelare le bambine e i bambini di tutto il mondo richiede impegno, spirito di abnegazione, e molto spesso le persone che si prodigano per questa giusta causa registrano una profonda amarezza e crudeltà da parte di commette misfatti nei confronti di anime pure.

 

 

 

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