Il sindaco cosentino preannuncia ricorso sulle firme raccolte dal rivale per la Provincia e illustra il suo piano per potenziare una zona ricca di risorse, anche per i turisti
Ormai è guerra aperta tra i sindaci Occhiuto e Manna in vista delle Provinciali a Cosenza e nessuno dei due lo nega, tanto che il primo cittadino cosentino ancora una volta ha fatto il punto della situazione anticipando le prossime mosse.
La prima è di carattere giudiziario: “Pensiamo che altri candidati abbiano commesso irregolarità, per questo saremo costretti a tutelarci con gli strumenti consentiti dalla legge”.
In concreto significa presentare un ricorso per la verifica delle firme a sostegno della candidatura di Manna, che ne ha raccolto poco più delle 265 necessarie.
Occhiuto però pensa anche concretamente allo sviluppo della provincia: “Senza la valorizzazione dell’area che si affaccia sul Golfo di Corigliano non è possibile prevedere uno sviluppo della nostra Provincia in ottica regionale. Non è propaganda elettorale, ma impegno concreto per coordinare aree diverse nell’ottica della loro valorizzazione”.
Il sindaco di Cosenza in particolare accentra la sua attenzione sulla Sibaritide: “Una zona che può contare su una doppia propulsione: da una parte il settore turistico che può contare sulla costa ionica ma anche sulle località montane della zona Pollino-Sila, dall’altra quella agro-alimentare della pianura attorno a Sibari.
In quest’area i problemi arrivano anche dai trasporti perché manca uno scalo aereo, una linea ferroviaria efficiente, strade di scorrimento veloce sicure e infrastrutture che possano portare ad un serio progetto di sviluppo.
E se non riusciremo ad aumentare il flusso dei visitatori offrendo servizi concreti sarà impossibile immaginare una vera ricaduta economica sulle località marittime e montante, quelle termali, i nostri borghi oltre alle aree archeologiche”.
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