Prenderà il via martedì 30 luglio “Estate a Casa Berto”, la rassegna culturale che dal 2015 nobilita l’estate calabrese accendendo i fari su Capo Vaticano, luogo d’incanto in cui Giuseppe Berto scrisse “Il male oscuro”, capolavoro assoluto della letteratura italiana del ‘900. La quinta edizione dell’evento, ideato da Antonia Berto, figlia del grande scrittore, insieme a Jo Lattari e Marco Mottolese, proporrà incontri, readings, proiezioni e musica dal vivo in un piccolo grande festival in grado di esaltare il territorio e di riprendere la grande intuizione di Giuseppe Berto, che aveva l’abitudine di ospitare artisti e intellettuali che omaggiassero in varie forme la straordinaria bellezza del Capo.

L’obiettivo sarà quello di superare gli ottimi numeri ottenuti lo scorso anno, con circa 1.500 biglietti staccati. L’organizzazione della quinta edizione di Estate a Casa Berto è resa possibile grazie al contributo del Comune di Ricadi e del GAL Terre Vibonesi, che ha voluto sostenere il festival per dare maggiore forza al connubio tra territorio e cultura, in linea con il Piano di Azione Locale, che mira con decisione a indicare il nesso fondamentale tra agricoltura sostenibile, sicurezza alimentare, equilibrio territoriale, conservazione del paesaggio e dell’ambiente. Le serate avranno un biglietto di 10 euro per tutti, comprensivo anche delle degustazioni previste nel giardino di Casa Berto.
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