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Sun Spirit “ruba” la scena a Vinitaly: i distillati calabresi sono il nuovo trend

Successo oltre le attese per il progetto Sun Spirit alla 58ª edizione di Vinitaly. Masterclass sold-out e mixology protagonista tra buyer di 70 Paesi.

Gli occhi del mondo intero sono tornati a posarsi su Verona per la 58esima edizione di Vinitaly. Nonostante un contesto storico complesso e le sfide logistiche, la fiera si è confermata l’ombelico del mondo del beverage, registrando oltre 90.000 presenze. Dal 12 al 15 aprile, gli spazi di Veronafiere sono stati il crocevia di ristoratori, buyer provenienti da 70 Paesi ed esperti internazionali, tutti impegnati a tracciare le nuove rotte del comparto vino e mixology.

In questo grande contenitore, il progetto Sun Spirit ha trovato il suo spazio ideale, raccontando l’essenza della Calabria attraverso i sorsi e le voci dei suoi produttori. Oltre alla presenza costante nell’area mixology del padiglione Calabria e agli stand di Vinitaly and the City, la squadra di Sun Spirit ha condiviso il proprio percorso in una masterclass nello stand Piemonte, ospite dello spazio che Vinibuoni d’Italia (la guida del Touring Club) e Rastal Italia dedicano ai laboratori. Un momento di confronto partecipato che ha visto i posti esauriti e persone restare in piedi per seguire la narrazione.

A guidare l’incontro è stata Rachele Grandinetti, giornalista, sommelier e responsabile della comunicazione del progetto, che ha introdotto la visione di Sun Spirit e dialogato con i produttori presenti. Bicchiere dopo bicchiere, i protagonisti si sono raccontati in prima persona, offrendo una bussola per orientarsi tra le diverse filosofie produttive e il legame profondo con le radici calabresi.

Ad approfondire la parte tecnica e sensoriale, poi, è stato Ulric Nijs, direttore di Spirits Selection (branca del Concours Mondial de Bruxelles). Nijs ha analizzato ogni referenza con precisione, senza però trascurare la componente umana: I’m an emotional taster, ha spiegato, sottolineando come la degustazione sia innanzitutto una questione di cuore. Per Nijs, quando un assaggio trasmette un’emozione vera, è lì che si trova la qualità più alta. Ad accompagnare il pubblico tra erbe, cortecce, agrumi e spezie è stato Salvatore Pace, divulgatore ARSAC, che ha illustrato la straordinaria biodiversità calabrese che compone la base degli amari, dei liquori e dei distillati regionali.

L’accoglienza del pubblico è stata straordinaria anche sul fronte della mixology: amari, liquori e distillati della squadra sono stati gli ingredienti di una drink list dedicata, dimostrando una sorprendente versatilità dietro al bancone e conquistando i palati attraverso cocktail inediti che ne hanno esaltato le note botaniche.

Ma perché Sun Spirit era a Verona? La genesi è l’omonima manifestazione che anima il borgo di Fuscaldo, sul Tirreno cosentino, durante l’estate. L’idea iniziale dell’Assessore alle Attività Produttive Carmine Scrivano ha allargato i propri orizzonti grazie ad Andrea Napoli (AN Consulting), che ne cura il marketing, e al supporto di Rachele Grandinetti. Da evento locale, Sun Spirit si è trasformato in una squadra di produttori calabresi uniti dal desiderio di raccontare il territorio da nord a sud, lavorando insieme per promuovere le eccellenze regionali.

Vinitaly 2026 è solo l’inizio, un magnifico inizio, perché Sun Spirit si prepara a una stagione e a un calendario ricco di eventi. I motori sono caldi, i liquori a temperatura, l’estate è alle porte e sarà, ancora una volta, Sun Spirit.

Distillati calabresi al Vinitaly
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