Banner Conad

Wanda Ferro candidata di Forza Italia per le elezioni regionali

A concorrere per la carica di Presidente della Regione Calabria del 23 novembre, oltre al vincitore delle primarie Pd Mario Oliverio e al rappresentante di Movimento 5 Stelle Cono Cantelmi, scenderà in campo Wanda Ferro

Wanda_Ferro_2Wanda Ferro è la candidata di Forza Italia,  scelta alla quale è arrivata la commissione per le elezioni regionali diretta dal senatore Altero Matteoli.

Il partito di Forza Italia, tramite una sua nota ufficiale, dichiara “Auspichiamo che tutte le altre forze politiche del centrodestra possano convergere sulla scelta di Wanda Ferro per ricostituire insieme a Forza Italia una coalizione vincente alternativa alla sinistra”.

La Ferro è un nome sul quale Forza Italia punta molto in uanto, oltre che essere vice coordinatrice regionale del partito, è anche Commissario straordinario della provincia di Catanzaro. Tuttavia, resta ancora l’interrogativo sul Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano che, seppur sia impegnato in una trattativa nazionale con Forza Italia, in Calabria non ha ancora deciso con chi schierarsi.

Wanda Ferro, durante la sua carriera politica, è stata eletta per ben tre volte Consigliere comunale di Alleanza Nazionale a Catanzaro, è stata assessore alla cultura al comune di Catanzaro da 2001 al 2006 e consigliere provinciale dal 2004 al 2008. Inoltre, sempre nel 2008, è stata eletta presidente della provincia di Catanzaro per una coalizione di centrodestra, diventando così la prima donna ad essere stata eletta presidente di una provincia calabrese, ed è diventata Presidente dell’Unione delle Province Calabresi (carica che detiene ancora oggi).

E’ stata coordinatrice provinciale di Alleanza Nazionale fino al 2009 e nel 2012 ha ricevuto la nomina di coordinatrice provinciale di Catanzaro per il Popolo delle Libertà.Infine, nel 2012 è diventata vicepresidente del Parco Nazionale della Sila.

Le elezioni anticipate che si terranno il 23 novembre sono dovute allo scioglimento prematuro del consiglio regionale in seguito alla condanna di Giuseppe Scopelliti, governatore della regione, a 6 anni di carcere per il dissesto del comune di Reggio Calabria.

Condividi questo contenuto