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Cosenza: urge la prima vittoria in casa per ricompattare tutto l’ambiente

L’ inopinata sconfitta di Chiavari contro la Virtus Entella, che ha interrotto una mini serie di 5 risultati utili consecutivi, ha fatto risprofondare il Cosenza nuovamente nei bassifondi della classifica.

Lunedì sera ore 21:00 nel posticipo del campionato di serie B contro la Cremonese, l’imperativo assoluto sarà conquistare l’intera posta in palio e regalare finalmente ai tifosi rossoblu la prima gioia stagionale al “San Vito-Gigi Marulla“.

Una vittoria che servirebbe come il pane visto il terzultimo posto in graduatoria della truppa silana. Inconcepibile per una squadra che si vuole salvare non aver ancora vinto in casa dopo 10 giornate di campionato.

Nessuno lo dice apertamente, ma anche la posizione del tecnico Braglia in queste ore è al vaglio del presidente Guarascio.

Una legge non scritta nel calcio dice chiaramente che quando non arrivano i risultati sul campo il primo a pagare è sempre l’allenatore. Il trainer grossetano lo scorso campionato quando era già con le valigie pronte, salvó la sua panchina alla tredicesima giornata,  andando a vincere il derby in trasferta contro il Crotone. Quella contro la squadra grigiorossa somiglia molto a quella partita, un match spartiacque della stagione per la compagine bruzia: vincere significherebbe ritrovare armonia e compattezza di tutto il gruppo, perdere o continuare a non vincere, farebbe piombare in depressione tutto l’ambiente.

Una partita da giocare con il coltello tra i denti e il sangue agli occhi come hanno chiesto in settimana un gruppo di tifosi, invitando Bruccini e compagni a tirare fuori gli “attributi” per uscire alla svelta da questo brutto momento, le qualità tecniche ci sono,  ma è arrivato il momento di dimostrarle anche sul campo!

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