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Tina Adamo

Decesso di Santina Adamo all’ospedale di Cetraro: 5 i medici indagati

Dopo sette mesi di indagini, si apprende che gli indagati per la morte di Santina Adamo sono cinque, inizialmente erano in sei

La domanda a cui si deve dare una risposta è se la vita di Santina Adamo, la donna che entrò nell’ospedale di Cetraro la notte del 17 luglio 2019, poteva essere salvata.

Giunta al nono mese di gravidanza, la maestra di danza Santina Adamo, si trovava infatti a Cetraro con la famiglia per un periodo di relax. Quella sera accusò dei disturbi che la obbligarono a recarsi al pronto soccorso della cittadina tirrenica. Trascorsero circa tre ore ed il suo secondogenito vide la luce, con parto naturale. Poi qualcosa andò storto, alle ore 06.35 venne dichiarato il decesso della donna.

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Subito aperto un fascicolo di indagini dalla Procura di Paola

Il decesso di Santina Adamo sarebbe avvenuto per uno shock emorragico, queste le risultanze delle indagini, aperte dalla Procura della Repubblica di Paola, diretta dal Procuratore capo Pierpaolo Bruni.

Sotto la lente degli investigatori la presunta mancanza di sacche di sangue, ritenute indispensabili per arginare il peggio e tamponare il gravissimo stato emorragico post parto. Questo il punto nevralgico su cui si sono concentrate le indagini affinché si potesse arrivare ad accertare eventuali responsabilità. Inoltre, le sacche richieste al Centro trasfusionale di Paola, sarebbero arrivate tardi.

Morte del paziente per colpa medica. E’ questa l’ipotesi di reato della Procura della Repubblica di Paola che ha notificato il provvedimento di chiusura delle indagini nei confronti di cinque persone. Si tratta di due ginecologi, due medici specialisti in Anestesia e Rianimazione e un’ostetrica che ora rischiano il processo.

A chiedere giustizia non solo familiari, amici o parenti. La morte di Santina Adamo suscitò incredulità nell’opinione pubblica e tanta rabbia nelle comunità dove la donna viveva, in particolare a Rota Greca e a Taverna di Montalto Uffugo.

Nel mese di luglio nella popolosa frazione di Montalto, tanti cittadini parteciparono a una fiaccolata per chiedere giustizia. In questi mesi invece, sono state numerose le iniziative in sua memoria.

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