Si aspettava solo il risultato che si sperava fosse negativo al Coronavirus ma, il paziente di 69 anni di Cetraro, è risultato positivo.
L’uomo è sceso domenica scorsa con la moglie in Calabria da Castelnuovo Bocca d’Adda, centro del Lodigiano, indicato come “zona rossa” del Coronavirus. Insieme, prima della partenza, avevano avvisato le autorità e si sono poi messi soli in quarantena nella propria auto.
I coniugi sono scesi con un pullman insieme ad altre persone e la struttura avvertita è quella ospedaliera di Cetraro poiché l’uomo aveva in programma specifici trattamenti per il suo stato di salute in quanto dializzato.
Il tampone eseguito giovedì scorso a Cosenza aveva dato esito positivo ed era stato eseguito nell’Unità operativa di Microbiologia e Virologia di Cosenza. Dopo un secondo test negativo, si è deciso di mandare i risultati a Roma per un’ulteriore analisi. A dare l’esito positivo del test è, dunque, l’istituto Superiore della Sanità di Roma che conferma la positività facendo diventare l’uomo il primo contagiato calabrese da Coronavirus. Lui e la moglie, non presentando comunque sintomi specifici, resteranno chiusi presso la propria abitazione.
Tampone per i passeggeri del bus qualora presentassero sintomi da Coronavirus
Dopo la conferma della positività, si è passati subito a rintracciare tutte le persone che sono entrate in contatto con l’uomo, in particolare i passeggeri del bus con i quali i due coniugi hanno viaggiato. Nonostante molti di loro si siano già messi in quarantena volontaria, nei prossimi giorni saranno sottoposti a tampone solo se in presenza di sintomi.
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