La proroga della ‘zona rossa’ fino al 10 maggio prossimo sta scatenando polemiche infinite, sindaco e cittadini toranesi protestano per la decisione della Presidente della Regione Calabria Santelli
“La conferma della zona rossa di Torano Castello è una delle tante ‘anomalie” legate alla vicenda Villa Torano – sostiene il sindaco Lucio Franco Raimondo. “Sembra un’azione punitiva nei confronti di Torano Castello” – afferma il Primo cittadino toranese che ha annunciato che, in caso di un’ulteriore proroga, procederà per le vie legali.

Villa Torano non è nel centro di Torano Castello, è una zona isolata, nei pressi dello svincolo dell’Autostrada A2 del Mediterraneo.
Il centro di Sartano, frazione di Torano Castello, dista 4 km da Villa Torano, il focolaio dove è scoppiato il Coronavirus mentre il centro cittadino dista circa 7 km. Considerazioni che si aggiungono alla tesi del sindaco di inutilità di questa proroga, assieme naturalmente, ai dati oggettivi della presenza del Covid-19 sul territorio.
E poi c’è la domanda delle domande che si sta ponendo il sindaco Raimondo. “Perché si è chiuso il paese e non Villa Torano? Nel Comune una cifra di contagiati che resta sotto l’1% mentre a Villa Torano si oltrepassa il 50%” – continua a ripetere il sindaco da giorni e giorni.
“Se dovesse uscire un altro caso all’interno della struttura, che si fa? Continuiamo a tenere chiusa Torano ?” – si chiede e chiede Raimondo. Non ci sono casi di positivi al Covid-19, se non riconducibili al focolaio di Villa Torano ha detto Raimondo che tiene a sottolineare “Focolaio di Villa Torano e non di Torano Castello”.
“Dai vari screening effettuati fra pazienti e dipendenti, ad oggi siamo, si hanno 80 positivi su 141 persone in totale, esattamente il 56,73%” – afferma Raimondo. “Non viene chiusa Villa Torano con queste percentuali ma in provincia di Caserta con soli 10 casi acclarati in un centro di riabilitazione, l’intera struttura è stata chiusa temporaneamente. Una decisione presa per effettuare la sanificazione mentre da noi, con 80 casi positivi la struttura rimane aperta e il Comune invece chiuso” – affonda il sindaco.
Zona rossa a Torano Castello, i cittadini non ce la fa più a resistere
Sui social qualcuno ha manifestato tutto il dissenso possibile alla proroga della zona rossa per Torano Castello. “La gente è esasperata – dice il sindaco – e si stanno creando anche delle fazioni. Noi stiamo dicendo alle persone di stare calmi, che bisogna avere pazienza e non fare gesti eclatanti”.
Nei giorni scorsi a Torano Castello, per volontà dell’amministrazione comunale, è iniziata la distribuzione di mascherine alle famiglie. Un porta a porta che va sempre nell’ottica della prevenzione. Ma la rabbia è tanta, in special modo se si pensa che in tutta Italia è iniziata la cosiddetta fase 2. Per non paralre della decisione della Regione Calabria che si è spinta anche più in là rispetto alle disposizioni governative, come ampiamente risaputo e documentato.
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