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Precedenti Cremonese – Cosenza: i tre blitz rossoblù allo “Zini”

Scandagliando nello scaffale dei ricordi di Cremonese – Cosenza si nota un precedente che balza all’occhio.

Spicca in virtù del risultato rotondo. Sul tabellino dei marcatori, per lo 0-3 finale, finiscono Moscardi, Manfredini e De Francesco. Siamo alla 17a giornata del campionato di B 1998/1999 ed è una vittoria in scioltezza dell’undici di Walter De Vecchi. L’unica centrata in trasferta dal tecnico subentrato in corsa a Giuliano Sonzogni, poi esonerato per far posto nuovamente al predecessore.

Christian Manfredini (photo Pescatore-Tucci)
Christian Manfredini (photo Pescatore-Tucci)

Nel computo dei precedenti c’è da annotare un altro blitz del Cosenza in terra lombarda (guarda gli highlights). Non occorre spingersi così indietro nel tempo per trovarlo. Basta riavvolgere di poco il nastro fino ad arrivare all’estate di questo 2020 nefasto che volge al termine.

Il Cosenza che va ad affrontare la Cremonese allo “Zini” nel secondo turno del post lockdown è una squadra che sa di non poter sbagliare più un colpo per tentare il miracolo. Troppo il ritardo accumulato nei confronti delle altre squadre invischiate nella lotta salvezza per potersi permettere un passo falso. La ripresa è stata incoraggiante in tal senso. Il match vittorioso con la Virtus Entella della settimana precedente ha messo in mostra un Cosenza vivo che crede nell’impresa.

Impressioni confermate da un avvio di gara arrembante. Prezioso inventa e Rivière finalizza col suo solito piglio da grande bomber. Poco dopo Ciofani mette paura ai rossoblù colpendo la traversa ma è solo un timido segnale di risveglio per i padroni di casa. Al terzo minuto della ripresa Casasola furoreggia sull’out di destra e confeziona un assist al bacio per Báez. Il fantasista uruguagio indirizza di testa nell’angolino, Ravaglia si protende in tuffo ma non riesce ad evitare che la sfera varchi la linea di porta.

Perina come Amato

Il match potrebbe riaprirsi al 76′ quando il signor Aureliano ravvisa gli estremi per concedere un penalty in favore della Cremonese ed espellere il difensore rossoblù Idda. Dal dischetto va Ciofani ma Perina dice di no, neutralizzando il terzo rigore di una stagione con i fiocchi, e i tre punti vanno in ghiaccio.

Il pipelet pugliese emula così Carmine Amato, portiere della squadra allenata all’epoca da Gianni De Biasi nella stagione 1996/1997, che proprio in un Cremonese – Cosenza ipnotizzò per ben due volte dagli undici metri Riccardo Maspero. Per la cronaca la gara si chiuse con il successo dei lupi per tre reti a due.

(Immagine di copertina Sessa)

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