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Serie B, a Pordenone un solito Cosenza non va oltre il pari con l’ultima in classifica

Allo stadio “Guido Teghil” di Lignano Sabbiadoro, la 17esima giornata di Serie B tra riscatto e ripartenza.

È stata la volta di Pordenone-Cosenza con due formazioni che hanno tanto da condividere tra obiettivi e numeri. I neroverdi, ultimi in classifica, erano reduci dal successo sull’Alessandria e la rimonta subita dal Benevento. Il Cosenza veniva da tre sconfitte consecutive, che hanno determinato l’esonero di Mister Zaffaroni e il ritorno di Mister Occhiuzzi sulla panchina.

I Lupi partono positivi ma i ritmi non sono particolarmente alti.

Al 20esimo del primo tempo tutta la difesa rossoblù è ammonita.

Pordenone Cosenza (Ph. IlCosenza.it)
Pordenone Cosenza (Ph. IlCosenza.it)

Al 28′ arriva il rigore per il Pordenone dopo che Situm travolge in area Pellegrini. Butic trasforma dal dischetto determinando il vantaggio dei padroni di casa. Matosevic, grande novità a causa di un problema muscolare per Vigorito, viene spiazzato.

Al termine della prima frazione, Tedino può dirsi soddisfatto, vista anche la possibilità sfiorata del raddoppio. Occhiuzzi alla ricerca di qualità.

Al 69′ viene espulso Barison che compie un fallo ingenuo su Boultam, Piccinini lo manda sotto la doccia. Anche in superiorità numerica il Cosenza fa particolarmente fatica anche solo a pareggiarla. Al 77′, però, arriva la rete di Situm. Corsi entra in area e tocca fuori per Situm che si inventa un grandissimo tiro all’incrocio, imparabile per Perisan.

Non una buona partenza per la prima per Mister Occhiuzzi che pareggia una partita che doveva essere per forza di cose portare assolutamente a casa.

Il Cosenza, tuttavia, dimostra quanto lavoro ancora ci sia da fare per alcuni giocatori che fanno veramente fatica a concludere la giocata. Infine, l’assetto tattico sembra non voler cambiare.

Muta il modulo, con la presenza dal primo minuto di Millico affianco a Caso e Gori, ma una squadra mai offensiva e mai corta in grado di tenere il pallino di gioco, sembrano essere ancora i talloni di Achille di una squadra che ora in casa affronterà la corazzata Pisa.

IL TABELLINO DEL MATCH

PORDENONE: Perisan; El Kaouakibi, Camporese, Barison, Falasco; Magnino, Pasa, Pinato (73′ Zammarini); Cambiaghi, Butic (73′ Sylla), Pellegrini (69′ Bassoli). A disposizione: Fasolino, Stefani, Petriccione, Tsadjout, Ciciretti, Kupisz, Valietti, Chrzanowski, Perri. All. Tedino.

COSENZA: Matosevic; Tiritiello, Rigione, Venturi (71′ Florenzi); Anderson (46′ Corsi), Carraro, Palmiero, Situm (83′ Sy); Caso (63′ Boultam), Gori (63′ Pandolfi), Millico. A disposizione: Saracco, Kristoffersen, Pirrello, Vallocchia, Minelli, Gerbo. All. Occhiuzzi.

ARBITRO: Piccinini di Forlì (Scarpa – Avalos). IV UOMO: Angelucci di Foligno. VAR: Giua di Olbia. AVAR: Cecconi di Empoli.

MARCATORI: 30′ rig. Butić (P), 78′ Situm (C).

NOTE: Cielo velato, temperatura di 9°C. Terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: 5′ Pinato (P), 14′ Tiritiello (C), 17′ Rigione (C), 21′ Venturi (C), 41′ Butic (P), 42′ Cambiaghi (P), 56′ Barison (P), 66′ Carraro (C), 81′ Falasco (P), 91′ Florenzi (C). Espulso: al 68′ Barison (P) per doppia ammonizione.

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