La fusione di molti reparti aggrava ancora di più una situazione già critica per i cittadini
Dopo gli ospedali chiusi a Cariati e Trebisacce, reparti smantellati o spostati dall’ ospedale di Rossano a quello di Corigliano e viceversa, si prospettano altri accorpamenti nei reparti di ostetricia e ginecologia e ortopedia da Corigliano a Castrovillari, con un sicuro disagio per i cittadini.
La situazione in questa parte di Calabria è sempre più critica e la denuncia presentata dal movimento Terra e Popolo, coordinato da Flavio stasi, conferma le notizie di questi accorpamenti negli ospedali di Corigliano e Rossano. Da qui la decisione di rivolgersi direttamente all’ Asp di Cosenza e alla preseidenza della Regione Calabria per chiedere chiarimenti su questa vicenda.
Il movimento ribadisce come la situazione di alcune strutture ospedaliere sia cosi carente da non garantire i minimi diritti di ogni cittadino, tutto questo conseguenza- secondo Terra e Popolo – dei mancati investimenti nell’ ammodernamento dei reparti.
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