L’opera prima di Agostino Perri “La Penisola dei Tesori” disponibile nelle migliori librerie solo da qualche settimana sta riscuotendo un ottimo successo di critica e pubblico
“La Penisola dei Tesori”, opera prima del giornalista e cronista della Gazzetta del Sud Agostino Perri (da noi intervistato nei mesi scorsi), è un libro edito da Laruffa, nota casa editrce di Reggio Calabria specializzata nelle pubblicazioni sulla Calabria.

“La Penisola dei Tesori” parla della Calabria e delle sue problematiche ma lo fa con un tocco di originalità non sempre ritrovabile quando l’intento è quello di parlare di una terra. Perri, invece, lo fa utilizzando la storia di due ragazzi lombardi che visitano la regione e la osservano con occhi distaccati il più possibile dai soliti stereotipi.
I due ragazzi sono Andrea e Augusto, amici per la pelle con il primo che ha vissuto proprio in Calabria la bruttissima esperienza di sequestrato dall’anonima sequestri. Ed è da questa esperienza che inizia il viaggio di Andrea, dalla sua curiosità di “capire”, di “scoprire” la regione che lo ha trattenuto, segregato e fatto soffrire.
Andrea vuol ritornare in questa terra perché qui pensa di aver lasciato una parte di se e per ritrovarla si fa accompagnare da Augusto. I due vivono la permanenza in Calabria in tenda, si spostano con l’ausilio di un auto noleggiata.

Da uomo libero, Andrea vive questa nuova esperienza in maniera diversa ma in realtà non v’è nulla di cambiato se non proprio lo stesso Andrea che riesce a distaccarsi dal passato e vivere nuove emozioni, chiaramente di senso opposto a quelle scaturite dai giorni del suo rapimento e della sua prigionia.
La lettura della “Penisola dei Tesori” scorre piacevolemente come se fosse un album fotografico con didascalie e bellezze tanto diverse tra loro quanto reali, perché questa è la Calabria che vede Andrea in questo viaggio.
Dall’Aspromonte al Pollino, da Locri alla “Città del Santo”, tante le bellezze della regione che colpiscono Andrea e Augusto. La ricerca dei luoghi dove Andrea è stato segregato è il suo obiettivo, di non facile raggiungimento in una terra come la nostra ma i due amici sono testardi quanto noi calabresi e per questo lotteranno sino alla fine alla ricerca di quei luoghi dove Andrea ha lasciato una parte di se.
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