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La Penisola dei Tosori - Laruffa Editore

La Penisola dei Tesori, opera prima di Agostino Perri è già un successo

L’opera prima di Agostino Perri “La Penisola dei Tesori” disponibile nelle migliori librerie solo da qualche settimana sta riscuotendo un ottimo successo di critica e pubblico

“La Penisola dei Tesori”, opera prima del giornalista e cronista della Gazzetta del Sud Agostino Perri (da noi intervistato nei mesi scorsi), è un libro edito da Laruffa, nota casa editrce di Reggio Calabria specializzata nelle pubblicazioni sulla Calabria.

Agostino Perri - La Penisola dei Tosori
Agostino Perri e Roberto Laruffa presentano a Roma “La Penisola dei Tosori”

“La Penisola dei Tesori” parla della Calabria e delle sue problematiche ma lo fa con un tocco di originalità non sempre ritrovabile quando l’intento è quello di parlare di una terra. Perri, invece, lo fa utilizzando la storia di due ragazzi lombardi che visitano la regione e la osservano con occhi distaccati il più possibile dai soliti stereotipi.

I due ragazzi sono Andrea e Augusto, amici per la pelle con il primo che ha vissuto proprio in Calabria la bruttissima esperienza di sequestrato dall’anonima sequestri. Ed è da questa esperienza che inizia il viaggio di Andrea, dalla sua curiosità di “capire”, di “scoprire” la regione che lo ha trattenuto, segregato e fatto soffrire.

Andrea vuol ritornare in questa terra perché qui pensa di aver lasciato una parte di se e per ritrovarla si fa accompagnare da Augusto. I due vivono la permanenza in Calabria in tenda, si spostano con l’ausilio di un auto noleggiata.

La Penisola dei Tosori - Laruffa Editore
La Penisola dei Tosori – Laruffa Editore

Da uomo libero, Andrea vive questa nuova esperienza in maniera diversa ma in realtà non v’è nulla di cambiato se non proprio lo stesso Andrea che riesce a distaccarsi dal passato e vivere nuove emozioni, chiaramente di senso opposto a quelle scaturite dai giorni del suo rapimento e della sua prigionia.

La lettura della “Penisola dei Tesori” scorre piacevolemente come se fosse un album fotografico con didascalie e bellezze tanto diverse tra loro quanto reali, perché questa è la Calabria che vede Andrea in questo viaggio.

Dall’Aspromonte al Pollino, da Locri alla “Città del Santo”, tante le bellezze della regione che colpiscono Andrea e Augusto. La ricerca dei luoghi dove Andrea è stato segregato è il suo obiettivo, di non facile raggiungimento in una terra come la nostra ma i due amici sono testardi quanto noi calabresi e per questo lotteranno sino alla fine alla ricerca di quei luoghi dove Andrea ha lasciato una parte di se.

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