Si è tenuta ieri, a Castrovillari, nel primo giorno di una primavera che tarda ad arrivare, la prima Giornata della Poesia
L’incontro poetico di primavera, festeggiato in onore della “Signora Poesia” nella giornata mondiale proprio a lei dedicata, si è tenuto nel protoconvento di S. Francesco a Castrovillari, location particolarmente suggestiva che ha accolto nel suo grembo quel “senso divino” che appartiene ai poeti.
La 1^ Giornata della Poesia – Incontri poetici di primavera, è stata organizzata dalle associazioni culturali “42° parallelo”, rappresentata da Antonello Fazio, Gaetana Evangelista e Annamaria Caputo, e dall’associazione “Mystica Calabria”, rappresentata da Ines Ferrante e Mena Filpo, con il patrocinio del Comune di Castrovillari, concesso dal commissario straordinario, Massimo Mariani.
Alla serata hanno partecipato poeti, appassionati di poesia e di cultura ed anche la stampa, particolarmente attenta ad eventi come questo che mettono in risalto i tanti talenti figli di quella Calabria troppo spesso dimenticata.
Nel pomeriggio di ieri, dunque, in una sala scolpita nella pietra, che profumava di tempo antico e di arte sempre fresca di giornata, si sono alternati alla letture delle loro opere, i poeti Pino Corbo, Lorenzo Curti, Mario De Rosa, Lucia Longo. Quest’ultima ha portato all’incontro le sue opere, scritte su carta da lei realizzata e dipinte a mano, che hanno ancor più abbellito un luogo che ha saputo essere madido di emozione.
Ines Ferrante e Mena Filpo hanno poi letto poesie in vernacolo scelte tra le tante dei poeti castrovillaresi Fedele Carelli, Gaetano Magnelli e Andrea Alfano.

Durante il pomeriggio dedicato alla poesia, Carla Primavera, neo presidente della sezione CAI di Castrovillari e Mimmo Pace, hanno letto alcune poesie sulla montagna, gentilmente concesse proprio dalla sezione CAI.
E l’assenza di alcuni poeti, dettata da motivi personali, non ha fermato la forza delle loro opere. Sono state infatti lette anche le poesie di Daniel Cundari e Francesco Tarantino, purtroppo assenti.
In occasione di questo incontro in onore della poesia vi sono state anche delle esposizioni letterarie. Tra queste ricordiamo quelle a cura di Lucia Longo e le sue “poesie visive”, quelle di Oronzo Liuzzi “poesia povera“ e GaEle Edizioni Con “gli organetti“.

Ad incorniciare nella maniera migliore un pomeriggio dedicato alle parole e ai poeti, ci ha pensato Sasá Calabrese, un eccellente musicista, castrovillarese, che con “chitarra e voce”, ha saputo donare il giusto lustro e un coinvolgere pathos all’evento. Ha raccontato la poesia attraverso i grandi poeti della musica. Da De Andrè a Vinicio Capossela, da Vecchioni e Calabrese…perché si, anche lui è un poeta, che ha in più la capacità di mettere in musica ciò che nasce già ricco di emozione.

Poesie splendide sono state recitare ieri. Poesie che sono divenute anche di chi le ha sapute accogliere e far proprie.
Al termine del pomeriggio di poesia e cultura, dopo la foto di rito, si è consumato tutti insieme del pane speziato preparato dalla signora Annamaria Caputo, ideatrice e cuore pulsante dell’evento.

Un appuntamento che si ripeterà quanto prima, questo incontro poetico, che resta un modo significativo per unire ed unir(si) sotto il tetto dell’amore per l’arte, e per quelle passioni che muovono il mondo.
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