Banner Conad

A Corigliano è di nuovo emergenza rifiuti

Da quattro giorni a Corigliano è di nuovo emergenza rifiuti, con disagi e rallentamenti che derivano dal guasto dell’impianto di contrada Bucita

L’assessore all’ambiente Marisa Chiurco, si scusa con la città per i disagi dovuti al momentaneo guasto ed esorta la popolazione a migliorare ancor più la raccolta differenziata dei rifiuti. Lo stesso assessore assicura che saranno fatti più controlli, ma adesso chiederà aiuto anche alla Regione Calabria.

Emergenza rifiuti
Emergenza rifiuti

La Chiurlo dichiara che “i disagi dovuti al ritardo del conferimento dei rifiuti solidi urbani presso l’impianto di Bucita si erano avvertiti già nelle scorse settimane”.

“La Regione Calabria – aggiunge l’assessore – stabilisca quali e quanti siano i comuni che devono conferire presso l’impianto di Bucita, perché se il Comune di Corigliano ha difficoltà ad affrontare questa emergenza, finisce che a pagare è il territorio comunale e quanti quotidianamente si spendono per promuovere la raccolta differenziata dell’umido, con l’aggravio che le attività commerciali subiscono il disagio di trovarsi gli scarti di cucina davanti ai locali delle proprie attività”.

L’appello dell’amministrazione comunale – rivolto alla Giunta Regionale –  è che si trovino delle soluzioni velocemente e soprattutto che siano durature.

Per la raccolta differenziata di carta e multimateriale, il percorso è diverso da quello di Bucita, ma serve, appunto, per far andare in discarica meno rifiuti possibile. Il servizio “porta a porta” è stato avviato a gennaio. Una buona parte degli utenti sta rispondendo in modo virtuoso facendo registrare un aumento della percentuale, ma purtroppo ci sono ancora troppi cittadini che non la fanno, o che commettono errori o che si comportano con approssimazione e pertanto serve molta più collaborazione.

Una volta commesso un errore nella distinzione dei rifiuti –  per esempio quando la carta o la plastica vengono posizionati nei cassonetti sbagliati –  i rifiuti non possono più subire selezioni, e dunque finiscono indistintamente nell’indifferenziata e quindi in discarica.

Per questo l’assessore all’ambiente ha annunciato che ci saranno serrati controlli e verifiche e chi non rispetterà le regole sarà sanzionato, perché spesso il cassonetto, racconta le cattive abitudini e la poca attenzione dei cittadini.

 

Condividi questo contenuto