Ieri pomeriggio si è svolta “Ad occhi chiusi” un’attività inclusiva di esplorazione tattile presso la Galleria Nazionale di Cosenza realizzata dal Consorzio Cultura e Innovazione in collaborazione con l’Unione Ciechi e Ipovedenti di Cosenza e con il maestro Francesco Fontana.
La percezione, la manipolazione e la conoscenza tattile hanno caratterizzato questo percorso sensoriale suddiviso in più fasi: dopo un inquadramento storico-artistico sul palazzo Arnone e sull’arte di Umberto Boccioni, i partecipanti, attraverso la manipolazione diretta, hanno esplorato alcuni disegni a rilievo tattili, gentilmente realizzati dall’Unione Ciechi di Cosenza, che riproducevano ritratti, bozzetti, opere di Boccioni.
Al termine di queste due fasi si è svolto un laboratorio di argilla con il maestro Fontana, dove dopo aver conosciuto tattilmente una piccola scultura che riproduceva su scala ridotta “Forme uniche della continuità nello spazio” di Boccioni, i visitatori hanno potuto esplorare la materia, lavorarla, plasmarla e realizzare delle riproduzioni della stessa scultura.
È stata un’esperienza inclusiva, partecipata ed emozionante dove la percezione, il tatto e la manipolazione sono diventati strumenti di conoscenza e condivisione.
Un museo è davvero vivo proprio quando tutti, senza barriere, possono entrarvi e si sentono parte integrante di quel luogo.

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