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Affitti in nero, a Rende si cambia

Siglato in Comune un accordo tra le parti per debellare questa piaga che colpisce in particolare gli studenti iscritti ad Unical e le loro famiglie

affitti in neroNiente più affitti in nero a Rende, piaga che colpisce anche gli studenti iscritti all’Unical. E’ questo dell’accordo sui contratti di locazione siglato nella sede del Comune dai rappresentanti locali di Sinia, Confedilizia e Uppi in rappresentanza di proprietari ed inquilini, alla presenza del sindaco di Rende, Marcello Manna, del rettore di Unical, Gino Mirocle Crisci, degli assessori comunali Vincenzo Pezzi e Francesco D’Ippolito oltre che degli studenti di Unical.

Grazie a questo accordo d’ora in poi i canoni di locazione verranno decisi in base a fasce precise determinate dalla superficie immobiliare, la zona in cui si trova l’appartamento, il numero dei vani e le caratteristiche dell’appartamento. Soddisfatto il rettore Crisci: “E’ la dimostrazione dei rapporti solidi tra Unical e Comune.

Conosciamo benissimo il problema legato al poco rispetto delle regole in questo settore e avere creato un meccanismo che aiuta sia l’utenza che la gestione appare come un grande risultato”. Con lui anche il sindaco Manna: “Come amministrazione abbiamo fatto da raccordo in un settore così delicato per la società, con risultati concreti. Con Unical ci siamo capiti subito e stiamo facendo squadra per continuare ad arricchire il territorio”.

E da lunedì prossimo partirà anche l’attività della Circolare, essenziale per il trasporto degli studenti. Per loro ha parlato il presidente del Consiglio degli studenti, Antonio Litursi: “Un obiettivo importante in un momento così complicato a livello economico per le famiglie. Ora abbiamo un nuovo strumento per agevolare gli studi di chi abbia risorse limitate, e al contempo ridurre il fenomeno degli affitti in nero”.

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