Fervono i preparativi per l’undicesima edizione di Giornate d’Europa, il laboratorio di pensiero promosso dall’Associazione Culturale “Centro Rinascimento” al via il 17 ottobre.

Ideato dal giornalista Gennaro Cosentino, Presidente dell’Associazione, il laboratorio prende spunto dall’attività degli intellettuali del circolo di Coppet che, già nell’Ottocento, dibattevano di un’Europa unità nel segno dei diritti, delle libertà e della parità; si ispira anche all’esperienza lungimirante dei promotori del Manifesto di Ventotene, che immaginarono un’Europa “libera e unita”. Dall’esempio dei padri dell’Europa che avviarono il processo di unione, all’Europa di oggi. Un sogno incompiuto, da realizzare con i giovani e con la conoscenza.
Corsisti, uditori e ospiti si ritroveranno nelle sale del Palazzo Rinascimentale di Aieta, uno dei borghi più belli d’Italia, per dare nuova vita a un progetto ambizioso: far crescere la cultura e la coscienza europeiste, a partire dalle più giovani generazioni, favorendo l’integrazione tra popoli europei, Europa e regioni, Europa e Mediterraneo.
L’obiettivo è quello di costruire, partendo dai giovani, un’Europa coesa e libera, mai così necessaria.
Aieta, perciò, come Coppet e Ventotene: da piccoli borghi partirono allora e ripartono oggi la riflessione e l’impegno per l’Europa.
L’iniziativa si avvale del Patrocinio della Commissione Europea – Rappresentanza in Italia e della collaborazione di Associazioni, Enti locali e territoriali, Fondazioni e atenei quali l’Università della Calabria e l’Università della Basilicata.
Giornate d’Europa è rivolta a studenti e laureati fino ai 35 anni di età, provenienti non solo dall’Italia, ma anche dall’estero, e vedrà quest’anno la partecipazione di una nutrita delegazione di studenti dei licei di Maratea, Scalea e Praia a Mare in una riflessione collettiva più ampia.
Il tema di questa edizione: “Europa, verso dove?” riflette l’alto valore formativo e prospettico dell’iniziativa, cui prenderanno parte anche una delegata della Fondazione Antonio Megalizzi, che porterà il suo contributo alla discussione sulla promozione della cultura europeista tra i giovani, e rappresentanti dell’ARIIS (Area Ricerca Innovazione e Impatto Sociale) dell’Università della Calabria, che arricchiranno il dibattito con prospettive accademiche e innovative.
I corsisti saranno coinvolti in un programma ricco di attività, che includerà lezioni di filosofia politica, economia, scienza politica e sociologia, tenute da docenti provenienti da prestigiosi atenei. Oltre alle sessioni formative, saranno organizzate mostre d’arte e visite guidate nei luoghi di interesse storico e culturale del borgo. Non mancherà, come da tradizione, la tavola rotonda che vedrà docenti e studenti confrontarsi sui temi dibattuti, culminando nel meeting e nell’approvazione del Manifesto dell’Europa di Aieta.
Quest’anno l’iniziativa si apre ancora di più al territorio: sarà infatti possibile, previa richiesta, assistere alle lezioni.
Giornate d’Europa non si ferma qui, ma proseguirà anche in altre tappe, segnando nuovi traguardi nella costruzione di un’Europa più inclusiva e consapevole delle sue radici storiche e culturali.
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