Alla presenza del sindaco di Altomonte Giampietro Coppola, del vicesindaco Francesco Provenzale e dell’assessore al Commercio e alle Attività Produttive Elvira Berlingieri, martedì 14 marzo presso la sala consiliare è stata presentata alle aziende del territorio, la piattaforma web based che prende il nome di Altomoò.
Uno strumento pensato per concentrare le attività commerciali e in generale quelle produttive dell’intera città in un unico contenitore, valorizzando gli aspetti identitari di Altomonte.
Una piattaforma moderna, caratterizzata da un concept semplice e intuitivo: da una parte le aziende altomontesi promuovono i propri prodotti, dall’altra gli utenti non solo altomontesi, li visualizzano sui loro dispositivi e compongono la propria lista della spesa costituita da prodotti venduti solo ad Altomonte.

Soddisfatto il sindaco Coppola, l’auspicio è che i commercianti possano subito sfruttare tutte le potenzialità di Altomoò.
“Questo è un tentativo che ci apre nuove strade – ha detto il sindaco Coppola -, un’idea che abbiamo maturato durante il periodo del covid. In quel periodo gli strumenti informatici, le applicazioni, i siti, i social hanno svolto una funzione importantissima. Se da quella esperienza qualcosa di positivo ci rimane è proprio come utilizzare questi strumenti nuovi per dare delle ricadute positivamente al nostro territorio”.
“Questa piattaforma – ha proseguito il sindaco – è un contenitore che aspetta di essere riempito di contenuti. I contenuti saranno le nostre aziende e i loro prodotti. Il nostro compito sarà quello di implementare la piattaforma col loro aiuto e di promuoverla ma questo ci aspettiamo un approccio nuovo a quello che è la promozione del prodotto identitario “Altomonte” che è fatto ovviamente di contenuti altamente culturali i monumenti, le manifestazioni ma è fatto anche di contenuti squisitamente enogastronomici.
Altomonte ha dei prodotti di eccellenza, ricordo soltanto che pur essendo un paese di 4.400 abitanti ha ben sette etichette, sette cantine diverse che lavorano sul vino con risultati di grande eccellenza. Stessa cosa per quanto riguarda la produzione dell’olio, con numerosi frantoi, alcuni dei quali si sono fregiati anche di titoli di carattere nazionale per la qualità degli oli sia tradizionali sia con produzione bio.
Altomonte è da anni è il paese del pane, fa parte della “Città del pane” e così via dicendo. Quindi prodotti enogastronomici, manifestazioni culturali, monumenti e siti di interesse e rilevanza storica, artistica, architettonica.
Tutto questo sarà messo sulla piattaforma che ci permetterà di essere raggiunti da tutto il mondo ma con una maniera nuova con una funzionalità nuova che è quasi quasi l’on-demand cioè l’essere praticamente, sia in condizione di poter conoscere l’offerta tradizionale che last minute, per qualsiasi attività produttiva del nostro territorio e assicuro che ce ne sono tante”.
“Per noi è una nuova sfida – ha concluso il sindaco di Altomonte -, è uno strumento nuovo che dobbiamo certamente implementare verso il quale abbiamo grosse aspettative”.
Molto fiduciosa l’assessore Berlingeri che ha parlato di uno strumento che guarda al futuro dando la possibilità a tutte le aziende di promuoversi gratuitamente.
“Questa idea – ha spiegato l’assessore Elvira Berlingeri – nasce dai giovani e dalle giovani donne imprenditrici che portano avanti attività autonome”.
“Noi come Comune – ha proseguito l’assessore – vogliamo dare una mano a loro a tutte le attività di Altomonte, a promuoversi e a crescere in un territorio in cui cerchiamo di cogliere tutte le sfumature per crescere e ottimizzare il loro lavoro. Si impegnano tanto, sono giovani donne e uomini che hanno deciso di rimanere qui ad Altomonte e noi vogliamo stargli vicino come Comune e dandogli una mano. Che può fare un comune visto che non può dare soldi e non può elargire fondi ma può appunto con i servizi stati vicini ad aiutarli” – ha concluso l’assessore Berlingeri.
Altomoò è pronta per diventare uno strumento reale di sviluppo economico, ora sta alle aziende ottenerne il massimo rendimento per loro e per l’intera comunità.
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