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Amministrative Rende, Salvini all’Hotel Europa lancia la volata a Marco Ghionna

Amministrative Rende, Salvini all’Hotel Europa lancia la volata a Marco Ghionna

Sono le 14.40 e fuori dall’Hotel Europa le forze dell’ordine per l’arrivo del vicepremier Matteo Salvini sono tutte insieme come una grande famiglia: Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza.

L’ingresso del noto hotel cittadino è praticamente militarizzato. Tutto e’ pronto, tutti pronti? No, anche perché, se non arriva il consigliere regionale Katia Gentile nemmeno la prova microfoni si può fare. Ed eccola Katia di rosa vestita che alle 14.45 arriva in compagnia del suo avvocato Guido Siciliano che festeggia il suo compleanno come meglio non poteva: “arriva per me Matteo senza scherzi eh…”.

Si sorride, c’è aria frizzantina, le campagne elettorale ,in questi grandi appuntamenti, diventano sempre una grande occasione per far festa e Katia Gentile lo sa anche se “è meglio aver organizzato all’interno e non a bordo piscina come inizialmente avevamo pensato”.

E allora tutti dentro. Arriva papà Pino Gentile. Sempre profumato, elegante e sul pezzo. La sala dell’hotel Europa si riempie come un uovo e la coalizione compatta con altri candidati delle altre liste risponde presente.

C’è anche Cataldo Calabretta amico di Salvini e Amministratore Unico della Sorical, è tutto come un grande evento e non manca il buffet di dolci e caffè. Per Katia Gentile è una giornata importante ,anche perché, segna il suo debutto come commissario provinciale della Lega e quindi ci tiene che tutti i dettagli filino per il verso giusto.

Amministrative Rende, Salvini all’Hotel Europa lancia la volata a Marco Ghionna
Amministrative Rende, Salvini all’Hotel Europa lancia la volata a Marco Ghionna

Eccoci, pronti, sono ormai le 16.10 e sbuca dal nulla Matteo Salvini. Per lui nessuna cravatta o giacca, ma molto casual e sportivo. Applausi. Katia Gentile è sorpresa il suo arrivo era dato con un pizzico di ritardo, ma niente.

Subito dopo Matteo Salvini eccola l’altra macchina da guerra della Lega in Calabria. Si chiama Simona Loizzo ed è la deputata cosentina che in questa campagna elettorale sta mettendo tanta energia e grande forza.

Il capolista e candidato al consiglio comunale Giovanni Gagliardi bacia e abbraccia le due donne leader, ma manca il candidato a sindaco di Rende Marco Ghionna. Katia Gentile non perde tempo e inizia lo stesso: “Matteo ti chiedo scusa il candidato è in tv per un confronto con gli altri sindaci, ma possiamo iniziare…”.

Intanto all’esterno dell’Hotel Europa hanno atteso Salvini un gruppo di manifestanti con uno striscione a favore del popolo palestinese. Ritorniamo all’interno. Seduti con Salvini il sottosegretario Claudio Durigon e il vicepresidente del consiglio regionale Filippo Mancuso. Applausi, arriva Marco Ghionna.

Salvini si alza, gli stringe la mano e dopo un discorso del candidato a sindaco che “da ingegnere è orgoglioso di aver ricevuto a Rende il vicepremierer, ma nello stesso tempo un ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti”, prende la parola Salvini che senza perder tempo e nessun tipo di scaramanzia dice “senti ti chiamo già sindaco”.

Un Salvini che invita lo stesso Ghionna a non sentirsi “stanco negli ultimi tre giorni di campagna elettorale. Perché sono in quei tre giorni che si prendono i voti”, un Salvini che ha un sogno nel cassetto “voglio finire il mio mandato lasciando migliaia di posti di lavoro per i giovani laureati calabresi. Che sia Bolzano o Rende i giovani devono avere il diritto di mettere su famiglia e vivere nella terra dei loro genitori e dei loro nonni. Il mio obiettivo è quello di far partire i cantieri del Ponte sullo Stretto entro questa estate. Cantieri che non dureranno qualche mese naturalmente, ma i tecnici mi dicono che dureranno almeno sette anni. Una grande opera che cambierà il volto dell’Italia”.

Alta velocità. Altro argomento affrontato da un Salvini brillante e sorridente: “siamo in attesa di un nuovo progetto che Rfi sta portando a termine. La tratta dell’alta velocità che arrivi fino a Reggio Calabria è una necessità”.

E sul finale fa un personale conteggio dei voti: “Dobbiamo arrivare al 51% per vincere al primo turno? Bene, allora servono 12 mila voti. Se qui siete in 300, invitate a tutti a votare, fatelo con le chat e con i cellulari. E sono sicuro che quando tornerò a Rende lo farò nell’ufficio di Marco Ghionna perché sarà il nuovo sindaco”.

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