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Apertura con il botto del Settembre Rendese ed è bagno di folla per Noemi

Il Settembre Rendese apre con il botto. Su via Rossini un fiume di gente, fan, appassionati e semplici curiosi. Ma quel palco posizionato davanti alla chiesa Borromeo è stato letteralmente coperto da un numero impressionante di persone. Ora quantificare e dare il numero preciso non è’ certo facile, ma nel dare un numero pari a diecimila non andiamo di certo così lontano.

Noemi ha una voce importante. La sua grande carica ha coinvolti il pubblico per l’intera durata di un concerto che non ha lasciato mai la sensazione di essere lento. Tutto scorre e le pizzerie, i locali, sfornano dai cornetti alle pizze a quei drink da bere sul posto perché girare con il bicchiere di vetro non si può…tutto è’ organizzato nei minimi dettagli e qui la grande professionalità del direttore artistico Alfredo De Luca la fa da padrone.

Un direttore che al mattino è’ stato sorpreso ad aiutare i collaboratori a sistemare i cartelli con la scritta “ via di fuga”, ma in questa notte di apertura della 60’ edizione del Settembre Rendese non vuole fuggire nessuno. Sui social gongola l’amministrazione e lo slang è’ semplice: “ piano piano riaccenderemo le mille luci di Rende”. Perché il sindaco Sandro Principe e il suo staff sono in piena adrenalina in un settembre caldo anche per via di una campagna elettorale che a dir la verità non sembra appassionare più di tanto la “squadra principiana”.

Ma questo è un altro discorso perché lo spazio adesso è dedicato ad una kermesse che durerà fino a fine settembre con serate e pomeriggi da non perdere, basta seguire la pagina Facebook del Settembre Rendese e troverete tutto. Per Noemi arriva il premio per i “ 60 anni del Festival” consegnato direttamente dal sindaco Sandro Principe e dal vicesindaco Fabio Liparoti. E il Settembre Rendese continua…

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