Alessandro Toscano, segretario regionale CONF.A.I.L. – F.A.I.S.A, torna a parlare dell’episodio verificatosi su un autobus partito da Palmi e diretto a Santa Eufemia di Aspromonte
La scrivente O.S., vuole ritornare sull’ episodio accaduto lo scorso 6 ottobre, su un autobus delle Ferrovie della Calabria partito da Palmi e diretto a Santa Eufemia di Aspromonte, alla quale è stato esploso un ordigno rudimentale che ha sprigionato un forte boato e del fumo tossico, comportando il fermo dell’autobus.

L’accaduto è stato denunciato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fais.a Cisal, chiedendo maggiore attenzione sulle tratte più difficili. Come O.S., ci associamo senza dubbio alla richiesta espressa dalle sigle sindacali citate, in quanto il trasporto pubblico è essenziale per garantire la mobilità dei cittadini. Ci teniamo a sottolineare ancora una volta come sia importante la tutela del lavoratore e in questo caso del personale viaggiante, che dovrebbe esercitare la propria mansione in modo sereno, in quanto responsabile del mezzo e dei viaggiatori. La scrivente O.S., è da tempo che denuncia la tutela del lavoratore in quanto tali episodi del rischiano di compromettere l’incolumità del conducente e dei viaggiatori.
Inoltre vogliamo evidenziare che, nonostante l’accaduto, Ferrovie della Calabria non ha sospeso nessun servizio nella tratta coinvolta, garantendo comunque tutte le corse per non creare disagi ai viaggiatori.
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