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Autonomia, Intrieri (DPM): «Occhiuto scappa dal confronto e vota nell’ombra contro la Calabria»

Il movimento DPM accusa Occhiuto di “tradimento” dopo il sì in Conferenza Stato-Regioni. Intrieri: «Perché ignora l’interrogazione di De Cicco? Ha smentito ogni impegno sui LEA».

Da settimane il consigliere Francesco De Cicco, capogruppo DPM in Consiglio Regionale, ha presentato un’interrogazione per chiedere al Presidente Occhiuto quale posizione intendesse assumere sulle pre intese dell’autonomia differenziata.
Nonostante i termini di legge siano ormai scaduti, Occhiuto non ha dato alcuna risposta dimostrando di non avere nessun rispetto per i calabresi.

Oggi però quel silenzio assume un significato preciso.

Ieri, alla Conferenza Stato Regioni, il Presidente ha votato a favore dell’autonomia differenziata in sanità. Lo ha fatto senza avere il coraggio di comunicarlo pubblicamente ai cittadini che rappresenta. Una scelta che incide profondamente sul futuro della Calabria, ma che è stata compiuta nel più totale riserbo, quasi fosse qualcosa da nascondere.

Occhiuto ha ripetuto ovunque che prima di parlare di autonomia differenziata dovevano essere garantiti i LEA, che la Calabria non avrebbe accettato alcuna riforma senza prima colmare i divari e che si sarebbe battuto nel suo partito per bloccare tutto.

Poi, improvvisamente, arriva il voto.

Un voto che smentisce ogni impegno preso.

Un voto che favorisce le regioni più ricche e penalizza ulteriormente la Calabria.

A questo punto la domanda è inevitabile:

Perché non risponde all’interrogazione del capogruppo DPM?

Perché dice una cosa e ne fa un’altra?

Perché sceglie il silenzio quando dovrebbe difendere la sua gente?

Noi continueremo a chiedere chiarezza, a chiedere ad Occhiuto di non scappare e rispondere e alla luce del sole, davanti ai calabresi.

Perché questa terra merita rispetto, non scelte compiute nell’ombra.

Dott. Francesco Intrieri
Presidente Assemblea DPM

DPM – Democratici Progessisti Meridionalisti
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