La bravura e l’innovazione tecnologica calabrese non solo funziona, ma attrae investitori svizzeri su progetti imprenditoriali nuovi e competitivi, come i due brevetti per la cura del Parkinson
E’ proprio questa la nuova missione della Biotecnomed, il Polo di innovazione di tecnologie della salute tutto calabrese, che nei giorni scorsi ha partecipato nell’ambito del programma “Calabria Internazionale”, ad un importante incontro con la Camera Italiana per la Svizzera, nel Parc Swiss Technopole, presentando due importanti brevetti.

L’iniziativa, inserita nel progetto Settore Innovazione Tecnologia Svizzera 2014 della Regione Calabria, si è svolta a Ginevra, in due giornate durante le quali la Biotecnomed ha presentato alcuni interessanti studi e brevetti, legati alla ricerca e alla cura del morbo di Parkinson.
Tra questi due brevetti presentati, il progetto Sleep Holter, uno strumento frutto di un lungo e delicato lavoro nei settori della bioingegneria, della robotica e della meccanica. Sono gli stessi ricercatori a raccontare di cosa si tratta. Maria Salsone e Basilio Vescio, durante il meeting hanno spiegato che lo sleep Holter è un dispositivo medicale portatile il cui sistema riesce ad identificare l’RBD, un precoce segnale della malattia di Parkinson.
Un’innovazione notevole nel settore neurologico considerate le caratteristiche della tecnologia che, oltre a predire la malattia, è facilmente trasportabile e soprattutto molto economica.
I ricercatori fanno parte del gruppo di Neurologia dell’Università Magna Grecia di Catanzaro guidato dal rettore magnifico prof.Aldo Quattrone. Per il Polo di Innovazione, al seminario erano presenti il Presidente Giovanni Cuda ed il direttore generale Simona Lombardi.
All’incontro ha partecipato anche la ricercatrice Gennarina Arabia, che ha presentato il progetto Smell Analyzer, un innovativo strumento mobile per indagare i disturbi olfattivi nei pazienti affetti dalla patologia di Parkinson. I lavori sono stati illustrati ad una platea composta da 23 operatori aziendali svizzeri operanti nel settore biomedico nell’ottica del programma internazionale Horizon 2020.
Il presidente di Biotecnomed Giovanni Cuda, ha espresso grande soddisfazione, sottolineando come questa occasione rappresenti l’ennesima attività svolta dal polo biomedico nell’ambito dell’azione di internazionalizzazione che lo ha già visto protagonista a Montreal e in altri prestigiosi contesti italiani ed internazionali, al fine di far conoscere le grandi innovazioni e potenzialità della Calabria nei settori della Salute dell’uomo e delle Biotecniche.
Brevetti calabresi importanti, dunque, che rompono i confini e conquistano il mondo, mentre contribuiscono a che i cittadini abbiano una vita migliore.
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