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Bruno Bossio: 'Gratteri ha ordinato di non candidare Oliverio', la replica di Oddati

Bruno Bossio: ‘Gratteri ha ordinato di non candidare Oliverio’, la replica di Oddati

“È Gratteri che ha ordinato a Zingaretti di non ricandidare il Presidente uscente, Mario Oliverio”.

A riferirlo è stata la deputata del Pd Enza Bruno Bossio nel suo intervento, durante il dibattito nell’ambito della riunione della Direzione provinciale del partito di Cosenza.

Bruno Bossio: 'Gratteri ha ordinato di non candidare Oliverio', la replica di Oddati
Bruno Bossio: ‘Gratteri ha ordinato di non candidare Oliverio’, la replica di Oddati

Direzione che ha proposto quale candidato alla presidenza della Regione Calabria, l’uscente Gerardo Mario Oliverio. E lo ha fatto attraverso l’approvazione di un documento poi reso pubblico attraverso la stampa. Un documento che non lascia spazio interpretazioni e che si scaglia contro l’operato del commissario regionale Stefano Graziano.

Ma è stata la deputata Enza Bruno Bossio a salire in cattedra con una dichiarazione che presumibilmente, avrà strascichi pesanti. La Bruno Bossio infatti, ha tirato in ballo il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri.

“Come si fa a mortificare così un dirigente nazionale? Devono dare una spiegazione razionale. Anzi, ve la dico io: Gratteri ha ordinato a Zingaretti di non ricandidare Oliverio – ha detto la parlamentare”.

Non ha tardato ad arrivare la risposta della segreteria nazionale Pd, a firma di Nicola Oddati.

“Vorrei dire alla On.le Bruno Bossio che il procuratore Gratteri ovviamente non ha suggerito nulla a nessuno. Ed è molto triste e grave  che si ricorra a questi metodi per alzare polveroni e fuggire dalla realtà. E’ stato semplicemente il buon senso e l’amore per la Calabria a suggerire un processo di  cambiamento e un rinnovamento della proposta politica del Partito Democratico” – ha detto Nicola Oddati attraverso una nota stampa.

Lunedì prossimo la delegazione del Partito democratico sarà al tavolo del centrosinistra

Lunedì 4 novembre potrebbe essere il giorno della verità. A Lamezia Terme si terrà infatti la convention del centrosinistra calabrese a cui parteciperanno tutte le anime dell’area politica, in fibrillazione per la decisione della segreteria nazionale del Pd di non volere proseguire con Mario Oliverio. Le anime del centrosinistra si confronteranno, per le elezioni regionali della Calabria, su programmi e uomini ma dovranno anche trovare una quadra nel minor tempo possibile sugli accordi. Sullo sfondo lo scontro totale, con il rischio di favorire gli avversari.

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