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Bud Spencer: un nuovo angelo mangerà fagioli

Bud Spencer: il cinema italiano è in lutto, è morto a Roma l’attore Carlo Pedersoli, meglio conosciuto come Bud Spencer. Aveva 86 anni e a dare l’annuncio è stato il figlio Giuseppe nella serata di ieri 27 giugno 2016Bud Spencer

Bud Spencer è “volato via serenamente, la sua ultima parola grazie”. Ci ha lasciati cosi un attore sensazionale, ma soprattutto un grande uomo, il gigante buono del cinema italiano. Lo ricordiamo in  uno dei suoi tanti  film, dove recitava accanto al suo inseparabile compagno di avventure Terence Hill, dal titolo: “Altrimenti ci arrabbiamo!” ed è lui stesso che nell’ultimo periodo, consapevole del suo stato di salute, così diceva: “Quando il Padreterno mi chiamerà, voglio andare a vedere che cosa succede. Perché se non succede niente, mi incazzo. M’ hai fatto alzare ogni mattina per ottantasette anni per non andare, alla fine, da nessuna parte?”.

Ecco, questo era il grande Bud, che anche se affaticato, restava sempre combattivo e spiritoso.

Ricorderemo per sempre tutti i suoi film, dove non si poteva fare a meno di ridere e se anche i suoi pugni resteranno nella storia, non hanno mai realmente dato l’idea di violenza, non si è mai vista  versare una goccia di sangue

La coppia Bad e Terence, è stata veramente vincente ed ogni film che usciva otteneva grandissimo successo. I due portano sul grande schermo storie in cui protagoniste sono le scazzottate fragorose, le sparatorie con le pallottole che fischiano, scene grottesche e per tutta la famiglia, diventando così idoli anche per i bambini.

Nessuno muore per davvero nei loro film e tutti quelli che cadono si rialzano. Io stessa da ragazzina, ricordo le risate davanti la tv con mio fratello, che li ha sempre adorati e la risata scoppiava inevitabilmente proprio quando Bud, con le sue enormi mani, dava cazzotti a qualcuno che puntualmente  lo disturbava.

L’invenzione del “western comico” fa decisamente successo e i due bucano lo schermo con la loro diversità fisica e caratteriale. Bud, grande e grosso e sempre incavolato e Terence, magrolino e belloccio senza prendersi mai sul serio.

Sarà poi la televisione che li separerà consensualmente e regalerà ancora ai due altri successi con delle fiction apprezzate e seguite.

Negli ultimi anni però Bud era un po’ amareggiato, aveva ancora tanta voglia di fare il suo lavoro, ma non veniva più chiamato, mentre il suo compagno Terence conquistava il pubblico con la fiction di grandissimo successo “Don Matteo”. Quello che però lo ha sempre reso orgoglioso è il fatto che la loro fosse una delle pochissime coppie a non aver mai litigato.

Quando per tanti anni si lavora insieme e ci si diverte lavorando, il rapporto diventa fortissimo ed è lo stesso Hill a parlare così dell’amico: “Io e Bud ci capivamo al volo, quello che facevamo nei nostri film rimarrà irripetibile”.

Pochi minuti dopo aver saputo della morte dell’amico, posta su facebook una foto di loro due insieme e ricorda che è stato il destino a farli conoscere, perché per il loro primo film Bud avrebbe dovuto fare coppia con un altro attore, che si fece male la sera prima e subentrò così lui a sostituirlo. Il film in questione era:” Dio perdona…io no!”.

Voglio concludere ricordando Bud Spencer sia come grande attore, che con i suoi film resterà per sempre nei nostri ricordi, ma soprattutto come uomo che nella vita ha fatto di tutto, il nuotatore di successo, il rugbista, dipendente di una impresa Usa, dipendente dell’Alfa Romeo di Caracas e lui stesso dirà che le uniche due cose che non ha potuto fare sono state  il ballerino classico e il fantino.

In tutto quello che ha fatto nella sua vita, fino ad arrivare alla carriera da attore è sempre rimasto con i piedi per terra, lontano dall’idea di “star”.

“Non devi mai credere di essere uno che può spaccare tutti, devi avere la decenza di capire che domani mattina puoi incontrare due o tre personaggi che ti fregano tutto quello che hai fatto. Succede perché è la vita e questo me lo ha insegnato lo sport”. Queste le parole di Bud in una delle sue tante  interviste, ma la parola più bella e significativa che chiude il cerchio della sua affascinante e piena vita l’ha pronunciata sul punto di morte, la sua ultima parola è stata “Grazie”.

Ciao Bud, divertiti con gli angeli a mangiare i fagioli come solo tu sapevi fare.

L’ultima intervista

Per approfondimenti
La biografia su WIKIPEDIA

 

 

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