La societá ha incontrato il capitano Caccetta il quale ha espresso volontá di rimanere, il presidente invita il pubblico ad essere numeroso con la Salernitana.
Dopo la cessione di Mosciaro, si é paventata un’altra ipotesi ovvero quella di perdere il capitano attuale Cristian Caccetta, su di lui é stata forte la pressione di qualche club di serie B per acquisirlo, ma complice la voglia del presidente Guarascio e del ds Meluso di trattenerlo, il calciatore rimarrà a Cosenza quanto meno fino a giugno.

Il Presidente e il Direttore Sportivo del Cosenza, Eugenio Guarascio e Mauro Meluso, hanno incontrato ieri pomeriggio il tesserato Caccetta accompagnato dal suo procuratore Eugenio Ascari, per una ampia e franca discussione legata ad una presunta volontà del calciatore di lasciare il Cosenza nella finestra di mercato di gennaio. Attraverso un comunicato stampa la societá a divulgato la volontá del calciatore di permanere con la casacca rossoblù:
“L’ ufficio stampa del Cosenza Calcio ha reso noto che l’incontro con il calciatore – per unanime e comune condivisione di tutte le parti – è stato un confronto di grande schiettezza, al termine del quale Caccetta ha confermato la sua volontà di restare al Cosenza e di dare il suo contributo massimo per il raggiungimento dell’obiettivo comune che società, tecnico e giocatori si sono dati e che in queste ultime settimane sta registrando positivi risultati”.
Il presidente ha colto l’occasione per spingere il pubblico cosentino ad essere numeroso sugli spalti in occasione del match interno con la Salernitana: ‘’Domani è un altro derby che va in scena al San Vito e dobbiamo celebrarlo nel modo dovuto. Per questo ci vuole una cornice di pubblico adeguata e al livello appunto di un derby’’: così il Presidente del Cosenza, Eugenio Guarascio, in vista di Cosenza-Salernitana.

‘’Quella contro la Salernitana – prosegue il Presidente – è una partita sentita ed avvertita come se fosse, appunto, uno dei derby con le altre squadre calabresi che quest’anno ci propone il girone C della Lega Pro. Una vecchia rivalità che domani deve trasformarsi in un sostegno forte e, come al solito, civile alla nostra squadra, che sta lentamente risalendo la classifica verso posizioni più tranquille.
L’inizio del girone di ritorno ripropone questo antico duello sportivo contro i campani e io mi auguro che ci sia una cornice di pubblico adeguata, tale da far sentire ai nostri ragazzi il calore e il sostegno della nostra gente in una sfida che solo sulla carta appare proibitiva. Sono certo infatti che il mister Roselli saprà infondere ai nostri ragazzi la spinta, la grinta e la sapienza per una nuova impresa. Il resto lo dovrà fare il pubblico del San Vito’’.
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