Con l’aumento delle temperature unito alla forte umidità e ai ristagni d’acqua il rischio è di vedere aumentare la presenza degli insetti almeno del 10 per cento
Con il ritorno del grande caldo su tutta la Calabria ricominciano anche gli allarmi per la possibile presenza di insetti dannosi a partire dalla zanzara tigre, richiamata dall’umidità aumentata dopo le recenti piogge unita alle temperature elevate.

Secondo le ultime previsioni, che si basano su statistiche e modelli matematici consolidati, la presenza in regione della temutissima zanzara potrebbe aumentare anche del dieci per cento. Un dato che è stato ricavato incrociando l’andamento stagionale e climatico con le attività e il ciclo biologico delle diverse specie di zanzara.
Come ha dichiarato l’esperto entomologo Claudio Venturelli “il mese di agosto vedrà una certa instabilità climatica, con temperature in linea alla media stagionale ma precipitazioni superiori allo standard del periodo. L’alternanza di piogge e giornate calde creerà le condizioni ideali per la diffusione di zanzare, che trovano nell’umidità e nel caldo la propria condizione ideale. Questo fenomeno riguarderà la maggior parte del territorio nazionale e sarà particolarmente evidente nelle aree caratterizzate da temperature più elevate, combinate al formarsi di ristagni d’acqua a causa delle piogge. In Calabria, in particolare, la presenza delle zanzare vedrà un incremento complessivo del 10% nella prima settimana di agosto”.
Ecco perché nei prossimi giorni bisognerà prestare ancora maggiore attenzione, soprattutto per le conseguenze che potrebbero avere le puntare su soggetti a rischio, neonati, bambini ed anziani.
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