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Calabria: i dati Arpacal raggiungono il 50%, Cosenza attiva

Sfiora il 50% il totale delle schede comunali calabresi rivolte all’Arpacal. Cosenza è la provincia più attiva

ArpacalRifiuti sotto controllo in Calabria. Secondo una stima delle ultime schede inviate all’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria), i dati regionali sfiorano il 50%, raggiungendo un totale che bissa quello dello scorso anno. Le schede vengono inviate con la funzione di comunicare i dati sulla produzione di rifiuti urbani e di raccolta differenziata con cui il Catasto regionale Rifiuti, gestito da Arpacal, realizzerà l’annuale Report Rifiuti.

Il secondo step vedrà poi il report inviato all’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e comunicato ai Dipartimenti Ambiente e Programmazione Comunitaria della Regione Calabria.

In particolare, secondo le ultime stime, la Provincia di Cosenza è quella più attiva, con 91 comuni su 155 (pari al 58,71%) ad aver trasmesso più schede informative all’Arpacal, seguita da Catanzaro con 43 comuni su 80 (53,57%), Vibo Valentia con 22 su 50 (44%), Crotone 11 su 27 (40,74%) e a chiudere, come nell’annualità precedente, la provincia di Reggio Calabria con 24 comuni su 97 pari al 24,74%.

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