Aderisco al PSI, nel nome di una storia gloriosa e straordinaria che è stata anche la mia. Lo scrive Gianfranco Bonofiglio, giornalista e già dirigente nazionale del Psi.
Ricordo quando nel lontano 1983 entrai a far parte, con entusiasmo, da studente universitario, del NUS ( Nucleo Universitario Socialista) e della Direzione nazionale del MGS ( Movimento Giovanile Socialista).

Tanti gli anni trascorsi nell’idea del riformismo socialista ed oggi sono convinto che il riformismo possa, proprio dalla Calabria, rinascere e divenire punto di riferimento di un’area di sinistra moderata.
Cosenza e Rende oggi hanno due sindaci socialisti.
Il socialismo con il suo autonomismo ha rappresentato- dice Bonofiglio -la più moderna stagione di rinnovamento e di crescita per l’Italia.
Ho molto rispetto di Giorgia Meloni, pur non avendola votata, e ritengo che intorno a lei vada costruita un’alternativa che si basi sulla sostanza e non su nostalgie che ne rafforzano il consenso.
Apprezzo il lavoro del Psi calabrese -conclude Bonofiglio- il e sogno un fronte di sinistra finalmente unito che ponga al centro la giustizia sociale e che parli con una destra intelligente e sociale che non si identifica nei gruppi di potere attuali.
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