Lo denuncia l’Associazione Calabria Terra Libera che indica anche possibili soluzioni, maggiore selezione nelle concessioni delle autorizzazioni e aree specifiche per far nascere i locali
I locali che offrono musica e svago vanno bene, ma devono essere regolamentati. È l’appello lanciato dall’associazione Calabria Terra Libera in una lettera aperta che prende spunto da un caso concreto vissuto da alcuni cittadini cosentini.
“A fronte del disagio espresso, più volte e da tempo – si legge – dai residenti di Piazza Santa Teresa a Cosenza esausti per le serate rumorose costretti a subire, da quando il restyling della storica piazza, effettuato e voluto dall’amministrazione comunale, è coinciso con l’incremento di locali notturni che hanno avviato le loro attività nella zona, non potevamo non raccogliere il grido d’allarme e la richiesta d’aiuto di quegli stessi cittadini”.
I rappresentanti dell’associazione parlano di “senso di disorientamento” per una vita che risulta stravolta: “Non possiamo certo dimenticare che tutti hanno diritto al lavoro e che bisogna sostenere i giovani nelle loro attività imprenditoriali, ma sempre nel rispetto dell’altro e non arrecando disturbo alla quiete pubblica. E’ evidente, che non basta più stabilire norme di regolamentazione degli orari per l’ intrattenimento musicale”.
Tra urla, schiamazzi, difficoltà di parcheggio ma anche odori che escono dalle cucine di quei locali, la vita sta diventando ingestibile.
“Ciò che ci lascia perplessi –dice ancora Calabria Terra Libera – è la superficialità con cui l’amministrazione comunale sta affrontando il problema, con promesse mai mantenute di realizzazione di una Ztl per limitare, quanto meno, le difficoltà legate ai parcheggi e auto in sosta. Intanto, chiediamo al sindaco un intervento immediato, ma soprattutto ci domandiamo se non sia giunto il momento di individuare una soluzione definitiva di un problema, che non riguarda solo Santa Teresa, ma anche altre aree del territorio comunale”.
La soluzione proposta? Una maggiore selezione nella concessione delle autorizzazioni all’apertura degli esercizi commerciali, individuando micro aree potenzialmente idonee per la permanenza di locali notturni.
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