La squadra allenata da Roberto Fiori travolge 11-5 la R.N. Bogliasco nella finale scudetto e si laurea campione d’Italia.
Ha vinto la più forte, ha vinto la Città di Cosenza Tubisider, prendendosi quello scudetto che due anni fa era sfuggito per un soffio. E’ lei la “Regina d’Italia” Under 19 della pallanuoto femminile 2015, che ha festeggiato lo scudetto davanti al pubblico di casa. In finale la squadra allenata da Roberto Fiori ha strapazzato nel gioco e nel punteggio, 11-5 la R. N. Bogliasco. La formazione cosentina è stata ordinata, determinata, ha mostrato carattere ed ha saputo gestire la gara quando c’è stata la necessità.

La formazione ligure è riuscita ad accorciare solo una volta ad inizio di gara, sul 2-1 in favore della Città di Cosenza Tubisider, una pura illusione, poi il nulla, perché Garritano e compagne hanno premuto e fatto il vuoto, troppo netto il divario in questa partita fra le due contendenti. Alla fine il giusto tripudio per una società che dopo i due titoli italiani under 15 e quello under 17 e i tanti podi, ha aggiunto in bacheca quest’altro trofeo.
Nella finale per il terzo e quarto posto successo per 14-12 ai tiri di rigore del CS Plebiscito Padova sul Pescara N e PN. Divina Nigro portiere della compagine cosentina è stata premiata per l’ennesima volta migliore portiere; Giulia Millo della R.N. Bogliasco migliore giocatrice; Domitilla Picozzi della SIS Roma migliore realizzatrice con 18 reti; Giulia Roncaglia del CS Plebiscito Padova Miss Under 19.
Sullo scudetto vinto dalla Città di Cosenza, si registrano le felicitazioni del Presidente della FIN Calabria e dell’intero Comitato Regionale. “E’ doveroso da parte mia – sottolinea il Presidente Alfredo Porcaro – in maniera ufficiale complimentarmi a nome dell’intero Comitato Calabro, con la Città di Cosenza, nella persona del Presidente Giancarlo Manna, dirigenti, tecnici e atlete, per il grande risultato raggiunto.
Un gruppo di giovane ragazze, la maggior parte locali che sono riuscite ancora una volta a raggiungere questo prestigioso traguardo, grazie al notevole impegno e sacrifici. Col talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati e questa è stata la filosofia che hanno portato avanti le neo campionesse italiane, guidate da Roberto Fiori e dal suo staff tecnico. Sono convinto che risultati del genere devono essere condivise con l’intera Regione, dove la conquista di un tricolore è un patrimonio di tutti noi Calabresi da qualunque disciplina sportiva provenga“.
Città di Cosenza Tubisider – R.N. Bogliasco 11-5 (4-1,2-0,4-1,1-3)
Città di Cosenza Tubisider: Nigro, Citino(3), Presta, De Cuia, Greco(2), Panzetta, Marani(1), Diacovo, Bonaparte, Lerose, Motta(4), Garritano(1), Nisticò. Allenatore: Roberto Fiori.
R. N. Bogliasco: Malara, Cocchiere C.(1), Mariani, Calvauna(1), Trucco(1), Millo(1), Crovetto, Rogondino(1), Cocchiere T., Santinelli, Franci, Gualdi, Falconi. Allenatore: Mario Sinatra.
Arbitro: Riccardo D’Antoni di Siracusa.
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