Il boom accaduto a Brescia, dopo che Filippo Inzaghi viene esonerato, anche se ancora non è ufficiale, sulla panchina ecco che torna Diego Lopez.
Per avere maggiori informazioni su Filippo Inzaghi e cosa è realmente accaduto, si può accedere su https://www.22glob.com/ In effetti, per l’uruguaiano questo è il secondo ritorno. Inzaghi infatti si ritrova a pagare dopo il pareggio a reti inviolate della squadra del Cosenza. Cellino con questa decisione clamorosa, naturalmente ha spiazzato l’ambiente bresciano, oltretutto c’è anche da dire che per lui è il 52esimo esonero da presidente. Il patron, oltretutto ha cercato molte volte di portare Inzaghi a cambiare idea per quanto riguarda la formazione, ma questo alla fine ha causato problemi, poichè Inzaghi le intrusioni d’altronde non le ha mai accettate. Tutto sommato poteva essere un sabato da record e per Filippo Inzaghi un ulteriore successo nella sua carriera di allenatore. Da come si era appreso, sembrava che c’era dell’euforia alquanto entusiasmante dopo sei acquisti per prepararsi al campionato, tanto da essere soddisfatto riguardo la sessione invernale. In effetti, il tecnico pare anche aveva addirittura ringraziato la società per i sacrifici e gli sforzi compiuti.
Il cambiamento
Ma nonostante tutto, evidentemente, il campo non ha dato quello che la squadra del Brescia sperava, dopo che è stato anche espulso Adorni, per il mancato successo. Ovviamente però, a Cellino non è piaciuta molto la gestione della partita, specialmente riguardo alle scelte e i cambi. Inoltre per sapere le statistiche della partita Cosenza-Brescia e le news in quanto alla vittoria, si può accedere qui. Dopo che Filippo Inzaghi ha tolto Ayé, ha tentato con Palacio che ha sfiorato il goal su assist subentrato Moreo. Tutto questo poteva dare una svolta alle cose e salvargli la panchina, ma per altri errori anche un mese fa pare era stato già messo in discussione. Inoltre anche il presidente Cellino alla fine ha commentato così: ” Sicuramente mi sono sentito presidente di una squadra con dei calciatori che non paiono all’altezza, però credo che realmente non sia così. Ma se in tal caso invece io avessi ragione? Dopotutto, ho fatto l’unica cosa che potevo fare dopo tanta sofferenza, ora mi auguro che che non sia troppo tardi o addirittura invano”. Tra l’altro, il sostituto di Filippo Inzaghi, ossa Diego Lopez è da sempre stato un uomo di fiducia di Cellino. Infatti l’uruguaiano, con la squadra del Cagliari è stato un ottimo giocatore e anche un buon allenatore sotto la stessa gestione di Cellino.
Diego Lopez
L’allenatore uruguaiano, classe 1974, ha iniziato la sua carriera nel 1992. Diego Lopez dal 1998 all’anno del 2010 resta nella squadra del Cagliari fino a che diventa allenatore. Nel 2015 fa parte del Bologna, nel 2017 finisce con la squadra del Palermo, ma nell’anno del 2019 Lopez torna nella sua vecchia squadra del Cagliari. In ultimo nel 2020 firma il contratto con il Brescia con la società del presidente Cellino che appunto lo ha sempre guidato e sostenuto.
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