Con la solo assenza di Confartigianato è stato approvato il documento per il riordino territoriale della Camera di Commercio

Unica assenza di peso quella di Confartigianato Cosenza che non si è espressa all’incontro di Giunta programmato qualche giorno prima ed ha fatto mancare la sua presenza non inviando nemmeno una comunicazione con indirizzo di voto. Tutto il contrario di quanto fatto da Confagricoltura Cosenza che invece ha dato ampia disponibilità ricevendo un plauso dal presidente Klaus Algieri.
Ora la Camera di Commercio cosentina dovrà attendere la definitiva riforma dell’Ente che deve essere approvata dal Parlamento. E questa mattina il presidente Algieri é presente a Roma proprio davanti al Parlamento per chiedere ai deputati di sostenere quanto già approvato dai loro colleghi calabresi, dal Consiglio Regionale della Calabria, dalla Provincia di Cosenza, dalla maggior parte dei Comuni cosentini, ma anche da associazioni di categoria, sindacati e altri organismi associativi. Come sottolinea lo stesso Algieri “con questa governance la Camera di si sta impegnando a creare un nuovo raccordo tra il mondo del lavoro e il tessuto imprenditoriale e la digitalizzazione degli adempimenti amministrativi. Se la riforma deve essere un’opportunità reale per le nostre imprese è necessario che nel disegno di legge vengano apportati dei miglioramenti soprattutto verso il sistema di finanziamento del sistema, per promuovere la sostenibilità di tutte le competenze camerali, all’organizzazione territoriale e alla previsione di forme di tutela per il personale impiegato”.
La Camera di Commercio di Cosenza, in prima fila da sempre per la riforma, ha numeri importanti: è infatti la ventottesima in Italia per aziende iscritte con circa 77 mila adesioni e la trentaduesima per migliore capacità di performance.
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