La Camera di Commercio ha organizzato per venerdì prossimo un convegno dal titolo “Rating di legalità” che si terrà presso la sala Consiglio della CCIAA di Cosenza
Si parlerà di Rating di legalità venerdì prossimo alla CCIAA di Cosenza, con inizio alle ore 10:30. Un tema molto attuale, che sarà sviscerato dai relatori Francesca Ferri, Dirigente Responsabile direzione Rating di Legalità Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato AGCOM, da Adolfo Candia, dirigente ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione e che vedrà la partecipazione e i saluti del Presidente Klaus Algieri e le conclusioni di Giulio Veltri, Consigliere di Stato.

L’evento, moderato da Adriano Mollo, ha finalità formative, difatti la partecipazione dà diritto al riconoscimento dei crediti formativi dagli ordini aderenti. Ma vediamo nello specifico cosa è il Rating di legalità e come funziona.
Il Rating di Legalità è uno strumento che sancisce il valore etico di un’impresa. Lo stesso viene attribuito in base allo status giudiziario dei responsabili delle società, ai certificati antimafia, alla rete delle forniture e all’adozione di pratiche di responsabilità sociale d’impresa quali, ad esempio, l’adesione a codici etici e codici di condotta istituiti dalle associazioni di categoria.
Il regolamento sul Rating di Legalità prevede agevolazioni economiche premianti per le imprese VIRTUOSE, che vadano a compensare i costi prodotti dalla presenza nei mercati delle organizzazioni criminali, dalle pratiche di concorrenza sleale, dal racket.
Il meccanismo del Rating è una sorta di pagella. Viene attribuito con un punteggio che l’Autorità garante della concorrenza ha configurato da una a tre stellette e che permette di ottenere dei benefici rispetto alla Pubblica Amministrazione e agli Istituti di Credito.
Rispetto alla Pubblica Amministrazione: preferenze in graduatoria; attribuzione di punteggi maggiori rispetto alle organizzazioni sprovviste di rating; riserva di una parte delle risorse finanziare allocate;
Gli Istituti di Credito accordano: una riduzione delle tempistiche per le richieste di finanziamento, una riduzione dei costi di istruttoria e condizioni economiche più favorevoli per l’erogazione del credito.
Il Rating di legalità sarà assegnato alle aziende operative in Italia che rispondano positivamente ai seguenti requisiti: un fatturato minimo di due milioni di euro nell’esercizio dell’anno precedente alla richiesta; iscritte al registro delle imprese da almeno due anni; avrà durata di due anni dal rilascio ed è rinnovabile su richiesta.
Riferimenti Camerali: dott. Giuseppe Spizzirri – Responsabile Ufficio Legislativo – tel. 0984.815276 – e.mail giuseppe.spizzirri@cs.camcom.it
Sito Web AGCM – link di riferimento:
http://www.agcm.it/rating-di-legalita/190-moduli/rating/6323-formulario-rating-di-legalita.html
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