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Carcere di Rossano

Carcere di Rossano, condizioni oltre i limiti?

E’ la denuncia presentata dall’onorevole del PD Enza Bruna Bossio che è stata ostacolata in tutti i modi nella sua ultima ispezione (legale) alla struttura

Carcere di RossanoLe condizioni dei detenuti nel carcere di Rossano Calabro? Difficili, se non estreme come denuncia l’onorevole Enza Bruna Bossio (Partito Democratico) che sabato ha cercato di fare visita alla struttura ricevendo pochissima collaborazione da parte degli agenti ma anche dei loro dirigenti.

E ora arriva la sua denuncia: “Hanno cercato in tutti i modi di non farmi entrare, mi chiedevano di tornare in altro momento, adducendo che non vi era in servizio né il Direttore né il Comandante di Reparto. Alla fine, solo per la mia ferma opposizione, gli Agenti di Polizia Penitenziaria mi hanno consentito di entrare privandomi dei miei collaboratori”. Eppure l’articolo 67 dell’Ordinamento Penitenziario permette anche ai membri del Parlamento ed ai loro accompagnatori di ispezionare in qualunque momento gli Istituti Penitenziari senza dover essere autorizzati, al fine di accertare se le condizioni di detenzione siano conformi alle norme e nel rispetto della la dignità della persona.

L’onorevole Bossio in particolare era lì per un detenuto, trasferito d’urgenza da Catanzaro a Rossano senza apparente motivo e messo in isolamento, in condizioni ritenute disumane.

Dopo i mille problemi creati dagli agenti, che dicevano di non avere le chiavi, le hanno aperto solo la porta del detenuto in questione, mentre altri erano in condizioni ai limiti dell’umano, con i soli slip in mezzo ad avanzi di cibo ed escrementi. E forse non è un caso che pochi giorni fa alcuni detenuti come confermato da esponenti del Sappe, abbiano tentato la fuga, sventata dagli genti della polizia penitenziaria.

Alcuni detenuti hanno anche raccontato di essere stati picchiati, mentre il comandante della Polizia Penitenziaria di Rossano, Elisabetta Ciambriello: “Onorevole lei non si doveva permettere – le avrebbe detto – di venire al carcere senza preavviso. Quando si va a casa degli altri si chiede il permesso”. Su questa frase e più in generale su quello che ha visto, la Bossio ha informato direttamente la segreteria del ministro della Giustizia, Andrea Orlando e nei prossimi giorni presenterà una formale denuncia alla Procura della Repubblica di Castrovillari ed ad una Interrogazione a risposta scritta rivolta al Governo.

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