La prima edizione ha richiamato in città oltre 15mila visitatori ed è costata meno di 3.000 euro. Soddisfatto l’assessore Toscano
Il bilancio del primo ‘Carnevale a Rende’ è decisamente positivo specie se si considera che la tre giorni di eventi è stata organizzata in due settimane ed hanno richiamato in città almeno 15mila visitatori da tutta la regione e non solo (9mila partecipanti già nella prima giornata, domenica scorsa), il tutto facendo uscire dalle casse comunali meno di 3.000 euro.

Ecco perché gli amministratori locali, a cominciare dal sindaco Marcello Manna, sono molto soddisfatti del progetto. Il più felice è Vittorio Toscano, assessore alla Cultura e Spettacolo, che è stato la mente di tutta l’operazione anche dal punto di vista organizzativo: “I cittadini si stanno riappropriando metro per metro della loro città. Mentre prima non c’era la possibilità di esprimersi, oggi, soprattutto i giovani, prendono sempre più consapevolezza che all’interno dell’Amministrazione c’è qualcuno che gli dà spazio”.
Un’operazione che è servita per far conoscere meglio Rende con un costo decisamente basso: “Se il carnevale si è confermato un successo è perché grande importanza ha avuto la collaborazione di associazioni, imprenditori che a ‘costo zero’ e a volte anche investendo, hanno affiancato le nostre idee dal ‘Settembre Rendese’ al ‘Natale’, fino al ‘Carnevale’. Non serve avere grandi capitali, anche se nel caso ci fossero si potrebbe fare ancora meglio, ma il valore risiede nelle idee e le nostre lo sono. Abbiamo deliberato un budget di spesa di 6mila euro che poi si è ridotto grazie agli sponsor e alla tassa di occupazione del suolo pubblico, ad un evento costato solo 2.800”.
Ovviamente è solo un punto di partenza: “Adesso occorre anche una programmazione economica per gli eventi futuri per aggiungere ancora più qualità e per remunerare i tanti che ad oggi si sono affiancati all’Amministrazione e continuare a coinvolgerli in progetti ancora più importanti Ringrazio l’Ncd, i suoi presidenti che hanno testimoniato la loro vicinanza, evidenziando l’importanza del gioco di squadra in politica. Ringrazio i direttori artistici Pino De Munno, Giuseppe Garofalo, Franco Siciliano, Larissa Volpentesta, Francesco Morcavallo, presidente Proloco e quanti hanno partecipato e contribuito a tal successo”.
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