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Cassano all’Ionio, tagliati 100 alberi d’arancio: FAI CISL Cosenza solidale con l’Azienda Fratelli Federico

Grave intimidazione nella Sibaritide. Il Segretario Antonio Pisani: “Un gesto vile contro lavoratori e imprese sane, la Calabria non si piega”.

La FAI CISL Cosenza esprime la più sincera solidarietà e vicinanza all’Azienda Agricola Fratelli Federico e a tutti i lavoratori colpiti dal grave atto intimidatorio verificatosi a Cassano all’Ionio, dove sono state distrutte circa cento giovani piante di arancio appena messe a dimora.

«Siamo di fronte – dichiara il Segretario Generale della FAI CISL Cosenza, Antonio Pisani – a un gesto vile e inaccettabile che colpisce non solo un’impresa agricola, ma anche il lavoro, la dignità delle persone e l’intero comparto agroalimentare della Sibaritide».

La FAI CISL Cosenza evidenzia come le imprese agricole rappresentino un presidio economico, sociale e ambientale fondamentale, soprattutto in territori che ogni giorno affrontano sfide complesse.

«Esprimiamo la nostra piena vicinanza ai titolari dell’Azienda Agricola Fratelli Federico e a tutti i lavoratori – prosegue Pisani – con l’auspicio che i responsabili vengano individuati al più presto. Siamo certi che questo episodio non piegherà la determinazione di un’azienda che, con impegno e sacrificio, contribuisce ogni giorno alla crescita del territorio e alla valorizzazione dell’agricoltura nella nostra provincia.

La FAI CISL Cosenza continuerà a essere al fianco dei lavoratori e delle imprese sane che, con responsabilità, competenza e passione, rappresentano il volto migliore dell’agricoltura del territorio, sostenendo ogni giorno legalità, dignità e sicurezza del lavoro».

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