Pianificazione e censimento nel contesto edilizio degradato del centro storico di Cosenza uno dei più belli del meridione, dove l’allarme crolli è stato lanciato da diverso tempo dal Comitato Piazza Piccola che si è reso partecipe di una serie di iniziative volte alla sicurezza, alla tutela ma soprattutto alla salvaguardia di questi luoghi
L’iniziativa di realizzare una carta degli edifici a rischio crollo parte dal Comitato Piazza Piccola con l’ausilio del Geologo cosentino Saverio Greco per la redazione della carta e la collaborazione del Fotoreporter Marco Belmonte di Cosenza Post.

L’idea è stata quella di disporre le giuste misure di sicurezza, necessarie per impedire che ulteriori crolli possano causare danni a persone o a edifici limitrofi, anche se è da sottolineare che le case confinanti corrono lo stesso rischio, perché in parte abbandonate da tempo, oppure ancora abitate e ma che presentano lesioni preoccupanti evidenziate nel report fotografico riportato sulla carta degli edifici a rischio crollo.
La mappatura è stata realizzata dopo una serie di sopralluoghi effettuati nel cuore del centro storico con percorsi pianificati grazie anche alla conoscenza del territorio da parte del Comitato Piazza Piccola. L’area del centro storico rilevata è stata suddivisa in zone, lo scopo è stato quello di catalogare, fotografare e cartografare tutti gli immobili a rischio crollo e in parte già crollati.
Durante i sopralluoghi il Geologo Saverio Greco assieme al Fotoreporter Marco Belmonte ed un rappresentante del Comitato Piazza Piccola hanno potuto constatare che la causa dei crolli è da ricercare anche nell’azione delle piogge e dunque dall’acqua penetrata nei muri, costruiti con pietra e fango e ormai privi della protezione del tetto, riportati e fotografati su carta. Una situazione che potrebbe creare seri pericoli per l’incolumità delle persone, in tali casi si rende inevitabile la demolizione. Diversi vecchi edifici del centro storico sono stati cancellati dai crolli e altri stanno per esserlo.
Si spera che il lavoro svolto per la realizzazione della carta degli edifici a rischio crollo, sia un punto di partenza, di aiuto e di supporto anche all’amministrazione comunale e agli enti competenti che possono usufruirne come strumento di pianificazione e di censimento, per effettuare e prendere seri provvedimenti atti a svolgere interventi urgenti in modo da rimuovere le situazioni di pericolo e avviare le ristrutturazioni, al fine di tutelare l’incolumità pubblica e riportare in vita uno dei più belli e antichi centri storici del meridione.
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