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Ciclovia della Salute in Calabria al via, Montuoro e Calabrese: “88 chilometri tra borghi e benessere”

Gli assessori regionali presentano la seconda edizione della ciclopasseggiata da Tiriolo a Serra San Bruno: due giorni di mobilità dolce e tappe enogastronomiche nei Gal.

Il 19 e 20 settembre torna la Ciclovia della Salute, giunta alla seconda edizione: due giornate di ciclopasseggiata lungo la Ciclovia dei Parchi della Calabria, con soste dedicate alla sensibilizzazione, alla prevenzione e alla conoscenza delle comunità attraversate. Il percorso complessivo si sviluppa per 88 chilometri, da Tiriolo a Serra San Bruno, passando per Caraffa, Girifalco, Squillace e Chiaravalle.

L’iniziativa è organizzata dalla Ciclovia dei Parchi della Calabria con i due partner principali, l’associazione Pedalatori Seriali e Oncomed e si inserisce nella settimana europea della mobilità sostenibile. L’obiettivo è mettere in relazione l’attività fisica, la prevenzione e la scoperta lenta dei territori, trasformando la bicicletta in uno strumento di benessere personale e di partecipazione collettiva.

La prima giornata, sabato 19 settembre, collegherà Tiriolo a Squillace lungo un itinerario di 43 chilometri, con tappe a Caraffa e Girifalco. In ciascun centro sono previsti momenti di sensibilizzazione; a Tiriolo e Girifalco saranno inoltre proposti assaggi di prodotti tipici offerti rispettivamente dal Gal Due Mari e dal Gal Serre Calabresi.

Domenica 20 settembre la ciclopasseggiata proseguirà da Squillace a Serra San Bruno, attraversando Chiaravalle, per complessivi 45 chilometri. A Serra San Bruno, in Piazza Monsignor Barillari, dalle ore 9 alle 16:30 sarà attiva la Stazione della Salute curata da Oncomed, con attività di sensibilizzazione, controlli e consulenze gratuite. La giornata sarà accompagnata anche dagli assaggi di prodotti tipici offerti dal GAL Terre Vibonesi.

Un percorso che parla di ambiente, ma anche di turismo e valorizzazione dei territori. È questa la doppia chiave di lettura della Ciclovia della Salute, che – secondo gli assessori all’Ambiente e al Turismo della Regione Calabria, Antonio Montuoro e Giovanni Calabrese “diventa anche occasione per promuovere una Calabria più sostenibile e capace di offrire nuove esperienze di scoperta del proprio immenso patrimonio”.

“La Ciclovia dei Parchi della Calabria – dichiara l’assessore Montuoro che sarà presente ai nastri di partenza a Tiriolo – rappresenta un’infrastruttura strategica per promuovere una nuova cultura della mobilità e un diverso rapporto con il territorio. I suoi circa 540 chilometri attraversano Pollino, Sila, Serre e Aspromonte, mettendo in connessione alcuni dei patrimoni ambientali più importanti della nostra regione e, allo stesso tempo, valorizzando borghi, comunità e aree interne.

In tal senso, la Ciclovia della Salute rappresenta un ulteriore tassello di questa strategia, perché promuove una nuova cultura della mobilità dolce e una fruizione sostenibile del territorio, mettendo al centro il benessere delle persone e il rapporto con l’ambiente. Pedalare significa vivere il paesaggio, rispettarlo e conoscerlo attraverso una modalità di fruizione a basso impatto, capace di creare un rapporto più diretto tra persone, ambiente e comunità.

Il nostro obiettivo è continuare a sostenere una visione nella quale tutela ambientale e sviluppo del territorio procedano insieme. La rete ciclabile regionale – sostiene infine Montuoro – può infatti diventare una vera infrastruttura verde, capace di favorire la conoscenza delle aree interne, distribuire i flussi di visitatori e rafforzare il legame tra sostenibilità, benessere e qualità della vita”.

Per l’assessore Calabrese “La Ciclovia della Salute offre l’opportunità di raccontare la Calabria attraverso un’esperienza turistica autentica, fatta di paesaggi, borghi, comunità, tradizioni e produzioni locali. La Ciclovia dei Parchi, con i suoi circa 540 chilometri, è già una grande infrastruttura turistica regionale: iniziative come questa ne ampliano le potenzialità e contribuiscono a costruire un’offerta sempre più diversificata e sostenibile.

In questa prospettiva – spiega l’assessore al Turismo – il cicloturismo rappresenta un modo nuovo di vivere la destinazione Calabria, perché consente di attraversare il territorio lentamente, fermarsi nei piccoli centri, conoscere le realtà locali e scoprire quelle eccellenze che spesso restano fuori dai circuiti turistici tradizionali. In questo percorso è fondamentale anche il ruolo dei Gal e delle produzioni agroalimentari, che permettono di collegare l’esperienza outdoor all’enogastronomia e all’identità dei territori.

Vogliamo rafforzare una Calabria capace di proporre non soltanto mare e grandi attrattori, ma un sistema turistico esperienziale che valorizzi l’intero territorio durante tutto l’anno. La bicicletta – sottolinea in conclusione Calabrese – diventa così uno strumento per mettere in rete destinazioni, imprese e comunità, trasformando il viaggio lungo la Ciclovia in un racconto unitario della Calabria e delle sue tante identità”.

L’attività di sensibilizzazione sarà a cura di: Ciclovia dei parchi, Pedalatori seriali, Oncomed, Gak, Arpacal, Club Unesco.

Gli operatori dell’informazione sono invitati a partecipare alla partenza della ciclopasseggiata, prevista a Tirolo, sabato 19 settembre, alle ore 10, da Piazza Italia, alla quale interverrà, tra gli altri, anche l’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, insieme al dirigente regionale del settore Parchi, Tutela del patrimonio naturale e aree naturali protette, Giovanni Aramini.

In allegato il programma completo:

Ciclopasseggiata 19-20 09 2026 

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