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Cinema, Us Palmese (non solo calcio), quel film orgoglio di un’intera comunità

C’è un film che nelle sale cinematografiche italiane ha ottenuto non solo un buon successo di pubblico, ma anche quella sana curiosità dettata un poco dalla scrittura della sceneggiatura e dalla location dove ambientata tutta la storia. Stiamo parlando del film Us Palmese diretto da Marco Manetti e Antonio Manetti che ha avuto un cast brillante capitanato da Rocco Papaleo, Blaise Afonso, Gianfelice Imparato, Giulia Maenza, Claudia Gerini, Massimo De Lorenzo, Massimiliano Bruno, Vincenzo Scuruchi, Guglielmo Favila, Max Mazzotta, Aurora Calabresi, Giuseppe Futia, Guillaume De Tonquèdec.

La trama ha attirato le attenzioni degli sportivi e dei malati di calcio, ma non è stato soltanto una pellicola dedicata allo sport più seguito del mondo. La trama è molto semplice tra l’altro e parla di un astro nascente del calcio mondiale Etienne Morville che proviene dalle banlieeue parigine che cerca di trovare successo a Milano, ma il suo comportamento che ha in campo lo porta ad una squalifica che rischia di spegnere ogni possibilità di progredire nella sua carriera.

Gli spettatori che hanno riempito questo cine teatro di Palmi

A Palmi, proprio nella nostra Calabria, un pensionato, don Vincenzo, inizia a pensare all’idea di ingaggiarlo per farlo giocare nella squadra del luogo. E qui parte il film con altri dettagli che non staremo qui a svelare soprattutto per chi ancora non l’ha visto. La nostra notizia non è la recensione del film, ma di come questo lavoro cinematografico è stato accolto nella città di Palmi. E ne parla con noi Pino Citrigno che nelle settimane scorse è stato a Palmi e ha gestito l’evento con la CGC Sale Cinematografiche di Cosenza: E’ stato bellissimo riaccendere lo schermo del cinema teatro Manfroce. Un cinema-teatro acquistato dal comune di Palmi e completamente ristrutturato. Riaperto solo pochi mesi fa dopo 20 anni dalla chiusura, ma con l’occasione del film è ritornato ad essere anche cinema e non solo teatro”.

Ed è ancora Pino Citrigno che racconta come “un film con la location familiare può essere l’occasione di grande orgoglio di una comunità che da anni non vedeva una pellicola in una sala cinematografica. Pieno tutti i giorni per sette giorni. Pomeriggio e sera, posso dire che tutta Palmi ha visto il fim e c’è stato un grande stupore tra tutti di come certi scorci di Palmi siano cosi belli da vedere al grande schermo, una vera magia che solo il cinema può dare”. Una grande operazione riuscita insomma e di questo la Film Commission Calabria può essere orgogliosa di aver promosso questo lavoro che è il classico film che può far da traino al turismo di una regione che può cambiare marcia soltanto con questa piccola parola magica.

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