Cliniche private cosentine, il prossimo 2 febbraio al Chiostro di San Domenico, con una seduta aperta al pubblico, si parlerà della delicata situazione contrattuale e occupazionale di questi centri e cliniche
I problemi contrattuali legati ad alcune strutture sanitarie private sa nella città di Cosenza che nel territorio cosentino e che sono accreditate con il Servizio Sanitario nazionale si stanno facendo pesanti. Così lunedì 2 febbraio, alle ore 10 presso il Chiostro di San Domenico, è prevista una seduta straordinaria e aperta al pubblico delle Commissioni consiliari sanità e controllo e garanzia su esplicita richiesta di 15 consiglieri comunali.

Sono Michelangelo Spataro, Roberto Bartolomeo e Andrea Falbo (primi firmatari) oltre a Francesco Cito (Presidente della commissione sanità), Cataldo Savastano, Pierluigi Caputo, Giovanni Cipparrone, Giacomo Fuoco, Maria Lucente, Giovanni Quintieri, Giuseppe Mazzuca (Presidente della Commissione controllo e garanzia), Luca Gervasi, Mimmo Frammartino, Roberto Sacco e Marco Ambrogio
Come spiegano i consiglieri nella loro richiesta “le ragioni della convocazione urgente sono motivate dal fatto che le strutture sanitarie in questione, negli ultimi periodi, hanno già avviato o si accingono ad avviare procedure di licenziamento o modifiche contrattuali”. Alla commissione straordinaria sono stati invitati sia il Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao, il presidente della Giunta Regionale Mario Oliverio, il sindaco Mario Occhiuto, il Direttore facente funzioni dell’Asp di Cosenza, l’Ispettorato del lavoro, il Presidente dell’Aiop, oltre che i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl ed altre sigle sindacali interessate.
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