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Eugenio Trombino FdI Rende

Comune di Rende, Fratelli d’Italia chiede chiarezza sul Bilancio Consolidato

Il consigliere comunale di Rende, Eugenio Trombino, capogruppo di Fratelli d’Italia: «Forti perplessità sui numeri, i debiti verso i fornitori superano i 14 milioni»

La ripresa dei lavori del Consiglio comunale di Rende ha registrato un fitto confronto tecnico sulla gestione finanziaria dell’ente.

Al centro del dibattito politico, l’approvazione del Bilancio Consolidato 2025 – che aggrega i conti del Comune e della partecipata Rende Servizi – conclusosi con un risultato economico negativo di 322.645 euro.

Un dato che ha spinto il capogruppo di Fratelli d’Italia, Eugenio Trombino, a sollevare una serie di dubbi e perplessità in merito alle repentine variazioni dei dati contabili portati in aula dall’esecutivo.

Nel corso del suo intervento, Trombino ha analizzato le cifre del documento finanziario per chiedere formalmente precisi chiarimenti alla giunta. Il capogruppo di FdI si è concentrato in particolare sulle repentine oscillazioni dei dati rispetto all’esercizio del 2024, evidenziando una forte discrepanza sulla dinamica dei pagamenti dell’ente: i debiti verso i fornitori sono infatti passati dai 9.298.390 euro del 2024 ai 14.346.779 euro del 2025.

«Esprimiamo forti perplessità di fronte a un incremento di oltre 5 milioni di euro in un solo anno per quanto riguarda i debiti verso i fornitori», ha sottolineato Trombino nel suo intervento in aula. «I numeri richiedono una spiegazione chiara e approfondita: è necessario comprendere le ragioni di questo andamento per avere un quadro nitido e trasparente dello stato reale dei flussi finanziari del nostro Comune».

Le richieste di chiarimento del capogruppo di Fratelli d’Italia si sono estese anche ad altre voci dello stato patrimoniale che hanno registrato variazioni significative. Trombino ha espresso dubbi sull’impennata riscontrata alla voce degli “altri debiti”, passati da 4.624.404 euro dell’anno precedente a 8.789.864 euro nel 2025, sollecitando una disamina tecnica dettagliata anche sull’incremento dei debiti tributari, sui fondi per rischi e sui 2 milioni di euro legati alla svalutazione dei crediti.

«Di fronte a un risultato economico consolidato che si attesta in negativo per 322 mila euro, riteniamo doveroso che la maggioranza fornisca risposte puntuali e analitiche su queste poste di bilancio», ha concluso l’esponente di centrodestra. «Il nostro non è un pregiudizio politico, ma una richiesta di trasparenza contabile a tutela dell’ente, dei cittadini e delle imprese che collaborano con l’amministrazione».

Nonostante le articolate perplessità sollevate da Fratelli d’Italia, i chiarimenti forniti dall’assessore al Bilancio e dalla maggioranza non hanno del tutto dissipato i dubbi dell’opposizione, che ha espresso voto contrario.

Il documento è stato comunque approvato a maggioranza, ma il gruppo di Fratelli d’Italia ha confermato che continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione dei conti pubblici e l’andamento delle scadenze debitorie.

Eugenio Trombino FdI Rende
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