In un magazzino i militari della Finanza hanno scoperto una grande quantità di forme di formaggio prodotte e commercializzate senza nessun controllo igienico-sanitario

Tutto è partito quando i militari della Finanza hanno notato un uomo uscire da un garage con in mano una cassetta di plastica contenente numerose forme di formaggio. Dopo averlo fermato e sequestrato il contenuto della cassetta,, senza trovare sui formaggi nessuna indicazione sull’origine dei prodotti, si è proceduto con il controllo a tappeto del magazzino. Nel seminterrato di un edificio sono state perquisite due sale in pessime condizioni igienico-sanitarie e prive di sistemi di areazione e refrigerazione.
Inoltre i prodotti infatti erano a diretto contatto con l‘ambiente e senza le necessarie indicazioni previste dalla legge riguardo all’etichettatura dei prodotti alimentari. Il responsabile del magazzino non è stato trovato in possesso di alcuna autorizzazione commerciale e sanitaria ed esercitava la sua attività di lavorazione, stagionatura e vendita dei prodotti caseari in regime di abusivismo commerciale e fiscale.
Così gli sono state contestate violazioni amministrative per mancanza delle etichettature, della registrazione sanitaria e del sistema di autocontrollo HACCP per una sanzione che può arrivare sino a 24.500 euro e sono stati posti sotto sequestro 1.100 chili di prodotto che verranno ora controllati dagli specialisti dell’ASL.
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