Segnatevi questa data: dal 25 Settembre molte arterie del centro cittadino diventeranno ufficialmente zone a traffico limitato. Occhio alle sanzioni!
E non finisce qui! Il sindaco della città dei bruzi Mario Occhiuto procede spedito nell’opera di “rinnovamento” della viabilità cittadina. Dopo le innumerevoli polemiche scaturite dalla decisione di modificare l’assetto stradale di alcune arterie principali come Via Misasi, pedonalizzata interamente nel tratto in cui sono presenti la scuola elementare “Pizzuti” e l’istituto “Zumbini“, che ha paralizzato il traffico cittadino negli ultimi giorni, arriva la notizia che a partire dal 25 Settembre sarà chiusa al traffico anche Via Montesanto.

Contemporaneamente verranno attivati i varchi che delimiteranno le zone a traffico limitato in ben 13 arterie: le vie interessate saranno Via Adige, Via Tagliamento, Via Arabia, Via Miceli, Via Neghelli, Via Macallè/Minzoni, Via Cesare Marini, Via Galliano, Via Giuliani, Via del Tembien, Via Paul Harris, Via Isonzo e Via Piave. Le telecamere apposte all’ingresso delle strade appena citate sorveglieranno il traffico delle automobili e chiunque non sia provvisto di regolare autorizzazione verrà multato. Gli organi competenti hanno però deciso di applicare gradualmente questa misura: nei primi 30 giorni le eventuali violazioni alla norma non scaturiranno una sanzione economica ma un semplice avviso dagli agenti della Polizia Municipale, che presenzieranno ai varchi delle strade interessate. Il tutto per consentire alla popolazione di avere il tempo necessario per abituarsi alle nuove disposizioni.
Dire che la popolazione bruzia non abbia gradito particolarmente queste ultime decisioni sarebbe un eufemismo. Il sindaco Occhiuto è stato criticato ferocemente dagli automobilisti rimasti imbottigliati per ore nel traffico del centro città. Sui social sono comparsi post ironici di utenti che suggerivano di munirsi di elicottero per attraversare Cosenza da un capo all’altro. Da facili profeti prevedere che le vignette satiriche aumenteranno in maniera esponenziale nei prossimi mesi.
Vai al contenuto




