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Cosenza, al via “Echi di fine anno”: i concerti del Conservatorio Giacomantonio nei luoghi storici

Promossa con il patrocinio del Comune, la rassegna coordinata da Maria Carmela Conti e Francesca Zavarrone porta la musica da camera dal Museo dei Brettii ai palazzi d’epoca.

Un dialogo profondo tra l’eccellenza artistica, la passione giovanile e la memoria storica del territorio. Prende il via la  rassegna “Echi di fine anno”, un denso e suggestivo cartellone di saggi e concerti, organizzati dal Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza, che rappresenta il coronamento del percorso accademico e del costante, rigoroso impegno dei giovani interpreti musicali.

​Sotto il coordinamento artistico delle professoresse Maria Carmela Conti e Francesca Zavarrone, la rassegna si configura come un  manifesto culturale: un ponte sonoro lanciato verso il futuro, radicato nella bellezza e nell’identità di una terra ricca di storia.

​Cuore pulsante di questa operazione è la sinergia con il Comune di Cosenza, grazie alla sensibilità della delegata alla Cultura, Antonietta Cozza, un’alleanza istituzionale nata da una visione d’intenti , che vede la pubblica amministrazione e l’istituzione musicale unite nell’obiettivo comune di valorizzare i giovani talenti e riappropriarsi degli spazi urbani ad alta vocazione storico-artistica.

​Grazie al patrocinio del Comune di Cosenza, la rassegna trova la sua naturale  risonanza all’interno del Museo dei Brettii e degli Enotri. In questo luogo unico, dove le testimonianze millenarie della storia  incontrano le vibrazioni della musica da camera, del pianoforte e degli strumenti ad arco, le note degli allievi risuonano come un inno alla continuità della bellezza. La scelta di abitare il museo trasforma ogni concerto in un’esperienza immersiva, in cui l’archeologia si fa cassa di risonanza per una nuova generazione di artisti.

​L’afflato poetico della rassegna si espande pou attraverso un’architettura di luoghi di inestimabile pregio, testimoniando un impegno corale che abbraccia la città e la sua provincia:

dal Museo dei Brettii e degli Enotri , alla Dimora Storica della Giostra Vecchia – Palazzo Grisolia , all’ex Convento delle Canossiane , a  ​Palazzo Sersale (Comune di Cerisano).

​Dai maestosi recital dedicati al repertorio pianistico solistico (“Itinerari Polifonici”, “Dalle ombra alla luce”) alle delicate sonorità del clarinetto storico, del flauto dolce e dell’oboe, fino al fascino intramontabile della chitarra e degli strumenti ad arco: ogni singolo appuntamento in programma è pensato come un atto d’amore verso la musica e un dono offerto alla comunità.

​Un invito aperto a tutta la cittadinanza, alle famiglie e agli appassionati per condividere serate uniche, lasciandosi trasportare dall’energia e dall’emozione sincera che solo i giovani talenti sanno trasmettere. 

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