La presa di posizione della Consigliera comunale Alessandra Bresciani e del Circolo Saragat – Sezione Gaspare Conforti sulle ultime ipotesi per l’area di Vaglio Lise.
La Consigliera comunale di Cosenza e il gruppo Circolo Saragat – Sezione Gaspare Conforti di Cosenza intervengono sulle ipotesi, riportate in questi giorni dalla stampa, di destinare l’area di Vaglio Lise alla realizzazione di padiglioni fieristici, in alternativa al progetto del nuovo ospedale.
La posizione è chiara: Cosenza e l’intera provincia hanno bisogno di una sanità pubblica forte, moderna, efficiente e capace di rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini. Per questo è necessario lavorare su una direttrice fondamentale: il rafforzamento dell’Ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Altra cosa deve essere un policlinico universitario ad Arcavacata.
«Non possiamo permetterci di sostituire una priorità sanitaria con un progetto, se così si vuole definire un Ente Fiera, che, per dimensioni e caratteristiche, richiederebbe ingenti risorse non soltanto per la costruzione, ma anche per la gestione nel corso degli anni, a fronte dei fallimenti già avvenuti in passato – sottolineano la Consigliera comunale e il Circolo Saragat – Sezione Gaspare Conforti.
Un grande polo fieristico, di cui non si comprende l’esigenza, stante l’attuale situazione economica cosentina, comporta infatti costi permanenti per personale, manutenzione, sicurezza, utenze, servizi e, soprattutto, organizzazione degli eventi. Prima ancora di immaginare strutture di questa portata, è indispensabile capire quale debba essere la programmazione del futuro della città di Cosenza, una città che pensiamo debba, invece, essere rivolta allo sviluppo di altri servizi e settori, dall’artigianato all’intelligenza artificiale, promuovendo anche fiscalmente, o concedendo strutture pubbliche abbandonate, l’insediamento di start-up.
Le risorse pubbliche devono essere indirizzate innanzitutto verso le esigenze fondamentali di coloro che vivono questa realtà. E oggi la priorità è la sanità. Abbiamo bisogno di servizi più efficienti, personale adeguato, tecnologie moderne, riduzione delle liste d’attesa e di una struttura ospedaliera all’altezza del ruolo di Cosenza e delle necessità dell’intera provincia.
Il tema – proseguono – non è essere contrari allo sviluppo economico, ma non considerare come tale l’annuncio di una Fiera. Cosenza ha bisogno di investimenti e nuove opportunità. Questo sviluppo deve avvenire nel rispetto del diritto alla salute, soprattutto in una provincia che continua a confrontarsi con difficoltà nell’accesso alle cure e con il fenomeno della mobilità sanitaria.
Vaglio Lise deve rimanere al centro di una discussione seria e trasparente sul futuro della città. Qualunque proposta non può essere alternativa all’ospedale e al suo sviluppo a Cosenza. Certamente non può essere rappresentata dall’annuncio di qualche sodale di un ex cittadino di Cosenza, che probabilmente oggi è più legato al giardino di casa sua che alla comunità che lo esprime e che, nonostante tutto, continua a essere Cosenza.
Non servono annunci né contrapposizioni. Serve una scelta politica responsabile e una visione strategica per Cosenza.
Come Consigliera comunale e come gruppo politico – concludono – continueremo a sostenere una posizione precisa: rafforzare l’Annunziata, realizzare il nuovo ospedale a Cosenza e costruire una rete sanitaria capace di rispondere ai bisogni dei cittadini e dell’intera provincia. La programmazione della città non può essere fatta attraverso gli annunci da discount di coloro che, senza alcun reale interesse per la città, hanno distrutto la mobilità, la sanità e la sua vita economica.
La salute viene prima di tutto e Cosenza non può rinunciare al proprio futuro. Per le prossime elezioni comunali, questo sia un elemento comune a tutti i programmi; altrimenti, di Cosenza resterà solo il nome».
La Consigliera comunale di Cosenza
Gruppo Circolo Saragat – Sezione Gaspare Conforti di Cosenza

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